L'Associazione Calcistica Argentina (AFA) ha creato un nuovo torneo per riconoscere la squadra prima nella Tabella Annuale, assegnandolo immediatamente al Rosario Central per la stagione 2025. Tuttavia, l'Estudiantes de La Plata ha negato che sia avvenuta alcuna votazione nel Comitato Esecutivo della Liga Profesional. La controversia è escalata con risposte da parte di funzionari e il sostegno del presidente Javier Milei alla posizione dell'Estudiantes.
Giovedì, durante una riunione del Comitato Esecutivo della Liga Profesional alla presenza di Claudio 'Chiqui' Tapia e Francisco Duarte, è stata approvata la creazione di un nuovo titolo per la squadra che termina prima nella Tabella Annuale, da aggiungere ai trofei della stagione 2026 come Apertura, Clausura e Copa de Campeones. Per il 2025, il Rosario Central, che ha totalizzato 66 punti con 18 vittorie, 12 pareggi e solo 2 sconfitte, è stato nominato campione immediato. Il presidente del club, Gonzalo Belloso, ha festeggiato: «È un piano in lavorazione da anni... Super meritato per un club come il nostro che è stato primo dalla prima all'ultima giornata».
Tuttavia, l'Estudiantes de La Plata ha contraddetto la versione ufficiale dell'AFA, che affermava un'approvazione unanime da parte dei 26 club presenti, incluso il 'Pincha'. In una dichiarazione, il club di La Plata ha chiarito: «Nella riunione del Comitato Esecutivo... non è stata tenuta alcuna votazione riguardo al riconoscimento del titolo di Campione della Liga 2025». Pablo Toviggino, tesoriere dell'AFA, ha risposto duramente sui social media: «Signore Signore Signore!!... Cuore freddo!! Ho dimenticato, Sì è stato Votato, all'unanimità con il vostro Club presente tramite il suo VP».
Ángel Di María, capitano del Central, ha festeggiato nonostante le critiche: «La gloria non ha prezzo. Campione della lega 2025. Forza Central». L'allenatore del Vélez, Guillermo Barros Schelotto, ha messo in dubbio lo scopo del titolo, suggerendo che potrebbe servire come riconoscimento futuro. Il presidente Javier Milei è intervenuto ripostando a sostegno del presidente dell'Estudiantes, Juan Sebastián Verón, amplificando il dibattito che divide il calcio argentino.