Con la stagione NBA oltre la metà, le proiezioni per le squadre All-NBA evidenziano i performer di spicco tenendo conto della soglia di eleggibilità di 65 partite. Gli infortuni hanno messo ko diverse stelle, restringendo il campo per gli onori. Gli analisti prevedono un mix di leader consolidati e talenti emergenti nelle tre squadre.
Il processo di selezione All-NBA quest'anno è complicato da una regola che richiede ai giocatori di disputare almeno 65 partite, eliminando precocemente alcuni top talents. Giocatori come Joel Embiid, che ha giocato solo 27 su 47 e rischia un massimo di 62, Austin Reaves con 23 su 46, Jimmy Butler dopo 39 per infortunio stagionale e Franz Wagner con 26 su 46 sono fuori gara. Altri, inclusi Nikola Jokić (32 su 48, 66,7%), Giannis Antetokounmpo (30 su 46, 65,2%) e Victor Wembanyama (33 su 47, 70,2%), non sono in ritmo ma potrebbero ancora qualificarsi.nnLe proiezioni per la prima squadra includono Jaylen Brown dei Celtics, con 29,4 punti medi su split 53/36/78, 6,8 rimbalzi e 4,9 assist, guidando l'attacco potente di Boston. Cade Cunningham dei Pistons segna 25,3 punti, 9,7 assist e guida la lega in assist mentre sostiene il top record Est di Detroit. Luka Dončić, ora ai Lakers, domina con 33,6 punti su 58/34/78, 7,7 rimbalzi e 8,7 assist, essenziale tra problemi di lineup. Shai Gilgeous-Alexander dei Thunder, frontrunner MVP, segna 32 punti su 61/39/89, spingendo il record liga-best di Oklahoma City. Donovan Mitchell dei Cavaliers medi 29,4 punti, stabilizzando Cleveland a ritmo 57 vittorie quando in campo.nnLa seconda squadra include Jalen Brunson dei Knicks (27,6 punti, tiro da deep migliorato), Kevin Durant dei Rockets (26,5 punti, scoring versatile), Anthony Edwards dei Timberwolves (29,3 punti, efficienza clutch), Tyrese Maxey dei 76ers (29,4 punti, attacchi veloci) e Jamal Murray dei Nuggets (25,9 punti, tiro career-best).nnScelte terza squadra: Deni Avdija dei Trail Blazers (25,8 punti, drive liga-leading), Scottie Barnes dei Raptors (19,4 punti, difesa completa), Devin Booker dei Suns (25,4 punti, gravità offensiva), Julius Randle dei Timberwolves (22,2 punti, playmaking efficiente) e Chet Holmgren dei Thunder (17,8 punti, protezione ferro). Sul filo: Jalen Duren, James Harden, Jalen Johnson, Michael Porter Jr. e Alperen Şengün, con casi forti ma borderline.nnQueste proiezioni riflettono una stagione di profondità e disruption, con giocatori eleggibili che riempiono i vuoti lasciati dagli infortuni.