La stagione NBA 2025-26 ha raggiunto il suo punto intermedio, con gli Oklahoma City Thunder che mantengono la posizione di principali contendenti nonostante un intoppo a metà stagione. Prestazioni sorprendenti di squadre come Phoenix Suns e Boston Celtics hanno scosso il panorama, mentre i New York Knicks affrontano domande in mezzo a recenti difficoltà. Gli analisti classificano le squadre più intriganti per la seconda metà, concentrandosi su potenziali mosse al trade deadline e implicazioni playoff.
A metà della stagione regolare NBA 2025-26, gli Oklahoma City Thunder sono in cima alla classifica con un record di 35-8, leader nel defensive rating a 105.4 e quinti nell'efficienza offensiva. Dopo un inizio 24-1, hanno attraversato un 6-6, inclusi tre sconfitte contro i San Antonio Spurs, ma si sono ripresi con una striscia di cinque vittorie. Shai Gilgeous-Alexander è in pole per il secondo MVP consecutivo, mentre Chet Holmgren punta al Defensive Player of the Year. I Detroit Pistons hanno il secondo miglior record a 30-10, dominando l'Est a 21-6 e secondi in difesa. Cade Cunningham è terzo nelle quote MVP, con Jalen Duren che fa progressi significativi. Gli Spurs (29-13), freschi di multiple vittorie su OKC, vantano top-10 in attacco e difesa, potenziati dal ritorno di Victor Wembanyama nel quintetto titolare dopo un infortunio al polpaccio. Risultati inaspettati includono i Phoenix Suns, a un passo dal top-4 Ovest con la seconda miglior difesa della lega, nonostante lo scambio di Kevin Durant e la cessione di Bradley Beal. Dillon Brooks è emerso come scorer chiave con oltre 20 punti a partita, alimentando le loro vittorie basate sull'energia. I Boston Celtics (26-15), senza Jayson Tatum per infortunio all'Achille, si affidano all'anno carriera di Jaylen Brown e una rotazione profonda sotto Joe Mazzulla per essere secondi all'Est. Al contrario, i New York Knicks hanno perso otto delle ultime 10, scivolando a 25-17 con la 28ª difesa dal trionfo in NBA Cup. L'infortunio alla caviglia di Jalen Brunson aggrava i problemi al tiro di Karl-Anthony Towns e Mikal Bridges. I Minnesota Timberwolves (27-16), in finali di conference consecutive, presentano il gioco MVP-level di Anthony Edwards, inclusa una gara da 55 punti. Con il trade deadline del 5 febbraio in arrivo, squadre come i Golden State Warriors (24-19) cercano tiratori, mentre i Philadelphia 76ers (22-18) dipendono dalla salute di Joel Embiid e dall'ascesa di Tyrese Maxey. Queste dinamiche promettono una fase finale competitiva.