L'Arsenal ha rafforzato la sua posizione in vetta alla Premier League con una vittoria per 4-0 sul Leeds United, mentre i rivali Manchester City e Aston Villa hanno perso punti nelle rispettive partite. Il pareggio 2-2 del City al Tottenham Hotspur e la sconfitta casalinga per 1-0 della Villa contro il Brentford hanno ripristinato il margine dell'Arsenal, alleviando le tensioni recenti tra i tifosi. Con 14 partite rimaste, i Gunners ora sembrano i favoriti per porre fine alla loro siccità di titoli.
La corsa al titolo di Premier League ha preso una piega decisiva questo weekend, a vantaggio dell'Arsenal dopo un periodo difficile che includeva una sconfitta interna contro il Manchester United. La squadra di Mikel Arteta ha risposto con una convincente vittoria per 4-0 all'Elland Road contro il Leeds United, sfruttando la scarsa forma esterna degli avversari. Il Manchester City, che entrava nel weekend con quattro punti di ritardo, ha buttato via un vantaggio di 2-0 all'intervallo in un pareggio 2-2 al Tottenham Hotspur Stadium sotto pioggia incessante. Antoine Semenyo aveva portato in vantaggio il City, ma gli Spurs hanno ribaltato dopo l'intervallo passando da 3-4-3 a 4-2-3-1. Il fantastico calcio di scorpione di Dominic Solanke al 70' ha pareggiato i conti, regalando al Tottenham un punto meritato grazie a rinnovata intensità e palloni lunghi. Pep Guardiola ha riconosciuto il cambio di momentum: «Accade in Premier League oggi, a volte non si può controllare». Ha aggiunto: «Il momentum è difficile da controllare qualsiasi cosa succeda qui in Inghilterra». Semenyo è rimasto ottimista: «È un passo falso ma siamo ancora in corsa... può succedere di tutto». È stata la prima volta dal aprile 2018 che il City non ha vinto dopo aver condotto di due o più gol all'intervallo. Da notare, il City ha concesso 17 gol nella seconda metà quest'anno – quasi tre volte quelli del primo tempo – e ha perso nove seconde metà, pareggiando squadre in difficoltà come il Burnley. Prima, l'Aston Villa ha subito una sconfitta per 1-0 in casa contro il Brentford in 10, la seconda sconfitta consecutiva a Villa Park. Nonostante il rosso a Kevin Schade nel primo tempo, il blocco difensivo profondo del Brentford ha frustrato la Villa, priva dei centrocampisti infortunati John McGinn, Boubacar Kamara e Youri Tielemans. Douglas Luiz ha dominato il centrocampo, Tammy Abraham ha visto annullato un gol, ma la squadra di Unai Emery mancava di penetrazione. Questo risultato, simile alla vittoria del Brentford ad agosto, lascia la Villa a sette punti dall'Arsenal e evidenzia le difficoltà contro difese compatte. La determinazione dell'Arsenal li posiziona a sei punti di vantaggio con 14 partite da giocare. Le prossime partite offrono l'opportunità di ampliare: l'Arsenal ospita il Sunderland in difficoltà, mentre il City affronta il Liverpool ad Anfield. Come ha notato il capo redattore di calcio Phil McNulty, se l'Arsenal inciampa ora, la colpa sarà solo loro, date le inconsistenze dei rivali.