Janeth Villalva Cervantes, 23 anni, figlia di Salvador Villalva Flores, sindaco eletto di Copala ucciso nel 2024, è stata trovata morta a Playa El Morro, in Guerrero. Il suo corpo mostrava segni di tortura, tra cui mani legate e marchi sul collo, ed è stato scoperto in mare dalla Secretaría de Marina. La famiglia pianifica una veglia funebre e sepoltura a Copala, nella regione Costa Chica.
Janeth Villalva Cervantes risultava scomparsa dal 1º gennaio, e il suo corpo è stato trovato senza vita nella zona di Playa El Morro, Guerrero. La 23enne era figlia di Salvador Villalva Flores, sindaco eletto di Copala per il periodo da ottobre 2024 a 2027, ma assassinato il 17 luglio 2024.
Il corpo di Janeth presentava tracce di tortura, con mani legate e segni sul collo. È stato scoperto in mare da personale della Secretaría de Marina e trasferito al Servicio Médico Forense per l’autopsia legale. Il governo municipale di Copala ha pubblicato un necrologio in suo ricordo, e la famiglia ha annunciato una veglia funebre seguita dalla sepoltura nel municipio della regione Costa Chica.
Salvador Villalva, capitano in pensione della Secretaría de Marina Armada de México, è stato attaccato mentre tornava da Città del Messico a Copala. L’autobus su cui si trovava è stato intercettato da uomini armati che sono saliti a bordo e lo hanno ucciso a bruciapelo. L’omicidio è avvenuto giorni dopo che Morena ha contestato le elezioni di Copala per presunte irregolarità. Villalva era stato eletto dopo il rapimento e l’omicidio del candidato Jesús González Ríos.
Copala, una città mineraria in Guerrero, è attualmente guidata da María del Rosario Zúñiga de la Rosa, nominata dal Congresso statale nell’ottobre 2024. Questa tragica scoperta sottolinea la violenza in corso nell’area, dove la famiglia Villalva ha subito attacchi mortali.