Un raduno contro il presidente Lula e i ministri del STF si è tenuto sull’Avenida Paulista a São Paulo domenica (1 marzo 2026), organizzato dal deputato Nikolas Ferreira (PL-MG). L’evento, con la partecipazione di Flávio Bolsonaro e altri leader dell’opposizione, ha attirato circa 20.000 partecipanti ed è stato liquidato dagli alleati del governo come un fallimento. Discorsi infuocati hanno preso di mira Alexandre de Moraes e Dias Toffoli in mezzo a tensioni elettorali.
Il raduno bolsonarista sull’Avenida Paulista a São Paulo ha raccolto circa 20.000 persone al picco, alle 15:53, secondo stime del Monitor del Dibattito Politico USP, Cebrap e More in Common, con un margine di errore del 12% (18.000-22.900). Il conteggio ha utilizzato foto aeree di droni analizzate da software di intelligenza artificiale, mostrando meno della metà dell’affluenza del raduno pro-amnistia del 7 settembre 2025, che ne contava 42.400. ↵↵Organizzato dal deputato Nikolas Ferreira (PL-MG), il motto della protesta era «Fora, Lula, Moraes e Toffoli», mirato al presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) e ai ministri STF Alexandre de Moraes e Dias Toffoli, legati al caso Banco Master. Ferreira ha dichiarato: «Il destino di Alexandre de Moraes non è l’impeachment. Il destino di Alexandre de Moraes è la prigione», chiamandolo «pateta» e «panaca». Il pastore Silas Malafaia ha accusato Moraes di essere un «dittatore» e corruzione nel caso Master, citando un contratto con la moglie del ministro per 3,6 milioni di reais mensili. ↵↵Flávio Bolsonaro (PL-RJ), precandidato alla presidenza 2026, ha sostenuto l’impeachment dei ministri che «violano la legge» e ha detto: «Il nostro bersaglio non è mai stato la Corte Suprema, fondamentale per la democrazia, ma loro la stanno distruggendo». Presenti Romeu Zema (Novo-MG), Ronaldo Caiado (PSD-GO), Ricardo Nunes (MDB-SP) e deputati come Bia Kicis (PL-DF) e Carlos Jordy (PL-RJ). Assenze notevoli: il governatore Tarcísio de Freitas (Republicanos-SP), in agenda in Germania, e Michelle Bolsonaro, la cui assenza è stata rimpianta da Ferreira. ↵↵Simili iniziative si sono tenute in almeno 20 città, come Brasília e Rio de Janeiro. Gli alleati del governo hanno minimizzato l’impatto: Gleisi Hoffmann (PT) ha scritto su X che i bolsonaristi sono scesi in strada per «emular besteiras»; Guilherme Boulos (PSOL-SP) ha definito l’evento «esvaziado» e José Guimarães (PT-CE) ha detto che non influisce sulla corsa elettorale, mentre Lula ha visitato zone alluvionate nel Minas Gerais il giorno prima, con oltre 60 morti. ↵↵L’evento avviene in mezzo a sondaggi che mostrano Flávio come rivale di Lula nelle elezioni 2026, con Zema possibile vice.