La marcia per la libertà guidata dal deputato Nikolas Ferreira (PL-MG) ha completato il sesto giorno il 24 gennaio, avvicinandosi a Brasília e causando disagi al traffico sulla BR-040 e sul BRT a Santa Maria (DF). L'evento, che protesta contro le decisioni del STF e sostiene l'ex presidente Jair Bolsonaro, culminerà in un raduno alla Praça do Cruzeiro il 25 gennaio. Sono state implementate misure di sicurezza, incluse grate al Palácio do Planalto, nonostante la distanza del raduno.
La 'Caminhada pela Liberdade', organizzata dal deputato federale Nikolas Ferreira (PL-MG), è iniziata il 19 gennaio a Paracatu (MG) e ha percorso circa 240 km a piedi fino a Brasília, radunando sostenitori dell'ex presidente Jair Bolsonaro e alleati politici. Al sesto giorno, il 24 gennaio, il gruppo è partito da Luziânia (GO) intorno alle 8:20 e ha proseguito lungo la BR-040, raggiungendo l'area di Santa Maria (DF), dove ha provocato ingorghi di 17 km e la chiusura della corsia sud del BRT. La Segreteria ai Trasporti e alla Mobilità (Semob-DF) ha attivato un piano di emergenza per i trasporti pubblici, mentre un cavalcavia vicino alla Statua do Chifrudo è stato evacuato per precauzione dopo che sostenitori vi sono saliti, senza danni o feriti segnalati. L'Ufficio di Sicurezza Istituzionale (GSI) ha installato grate protettive intorno al Palácio do Planalto come misura protocollare, sebbene le forze di sicurezza del Distretto Federale valutino il rischio di invasione come nullo, dato che il raduno si terrà alla Praça do Cruzeiro, a 6,5 km dalla Praça dos Três Poderes. La Polizia Stradale Federale (PRF) ha creato un gabinetto di crisi per monitorare il traffico e pianificare deviazioni per il 25 gennaio, prevedendo un grande numero di manifestanti. Sui social media, la marcia ha generato meme che la paragonano a 'Forrest Gump', ribattezzata 'Forrest Golpe' dai critici, mentre i sostenitori la vedono come un potenziamento dell'immagine di Nikolas. La vicegovernatrice Celina Leão (PP-DF) ha elogiato l'iniziativa in un video, paragonandola alla marcia di Martin Luther King e alla ricostruzione biblica di Neemia, definendola una 'marcia della coscienza' per la pacificazione. Il giudice del STF Alexandre de Moraes ha vietato proteste vicino al Complesso Papuda, dove Bolsonaro è imprigionato, ordinando la rimozione dei campi e arresti per disobbedienza. Il team di Nikolas ha confermato l'evento alla Praça do Cruzeiro, negando piani di avvicinarsi alla prigione, e ha dichiarato di aver notificato la PRF sul percorso.