La start-up francese Bubble Robotics, fondata nel 2025, prevede di testare quest'estate un sistema di droni sottomarini e imbarcazioni di superficie robotiche in collaborazione con l'Ifremer. Ispirandosi ai metodi "NewSpace" di SpaceX, l'azienda mira a monitorare gli oceani e proteggere le infrastrutture critiche. La società è guidata da Jean Crosetti e Patricia Apostol.
Bubble Robotics, start-up francese fondata nel 2025, adatta agli oceani il modello "NewSpace" guidato da SpaceX. L'amministratore delegato Jean Crosetti e la direttrice tecnica Patricia Apostol – ingegnere formatasi alla NASA e al Politecnico federale di Zurigo – sono alla guida dell'azienda. La loro missione: "Faire des océans une force de résilience pour le futur" (Rendere gli oceani una forza di resilienza per il futuro), attraverso la mappatura dei fondali marini e il monitoraggio delle infrastrutture critiche.Il test è previsto per quest'estate con l'Ifremer. Il sistema abbina sommergibili e imbarcazioni di superficie robotiche, applicando le innovazioni del settore spaziale alle sfide oceaniche. Gli oceani, contesi da potenze belligeranti, richiedono un monitoraggio rafforzato per la sicurezza nazionale, in modo simile alla protezione dei satelliti in orbita.Questo impegno risponde a esigenze strategiche, come la salvaguardia di porti e canali dalla guerra ibrida. Bubble Robotics si posiziona come pioniera nell'esplorazione e nella difesa marittima.