Commissione parlamentare sollecita interventi per una famiglia egiziana bloccata a Guarulhos

La Commissione per i diritti umani della Camera dei Deputati del Brasile ha inviato una richiesta ufficiale al Ministero degli Affari Esteri e al Ministero della Giustizia affinché intervengano con urgenza in merito a una famiglia egiziana detenuta all'aeroporto internazionale di Guarulhos dall'8 aprile. La moglie, incinta di 34 settimane, venerdì 24 aprile è stata diagnosticata con un'infezione alle vie urinarie dopo aver accusato forti dolori al basso ventre. Il documento descrive la loro permanenza in un hotel all'interno dell'area riservata come una violazione dei diritti umani.

La presidente della Commissione, la deputata Alice Portugal (PCdoB-BA), ha firmato la richiesta inviata lunedì 27 aprile. La famiglia—Abdallah Montaser, un ingegnere civile egiziano di 31 anni, la moglie di 27 anni e i figli di 2 e 5 anni—rimane in condizioni precarie all'interno dello scalo aeroportuale.La donna incinta è stata trasportata in un ospedale di Guarulhos venerdì dopo aver riferito dolori intensi ed è stata diagnosticata con un'infezione alle vie urinarie prima di fare ritorno. La commissione richiede come priorità assistenza medica continuativa per la gestante, una valutazione clinica del feto, condizioni di vita dignitose e un trattamento umanitario.Montaser, condannato a tre anni di lavori forzati in Egitto per aver partecipato alle proteste politiche del 2015 e residente in Bahrain, è arrivato in Brasile dall'Arabia Saudita. L'avvocato William Fernandes dichiara che la famiglia è stata considerata pericolosa ai sensi dell'ordinanza 770/2019 del Ministero della Giustizia senza che siano state fornite ragioni specifiche, smentendo qualsiasi legame con attività criminali.Temono la deportazione in Egitto, dove Montaser rischierebbe l'arresto. La commissione chiede un'azione coordinata dei ministeri per gestire il caso con umanità.

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