Il tribunale dà cinque giorni all'ex portiere Bruno per regolarizzare la libertà condizionale

L'ex portiere Bruno Fernandes das Dores de Souza, condannato per l'omicidio di Eliza Samudio, ha cinque giorni per presentarsi al Consiglio Penitenziario di Rio de Janeiro per formalizzare la sua libertà condizionale, pena il carcere. La decisione segue la sua assenza a un'udienza e l'avvistamento a una partita del Flamengo. La difesa contesta la relazione della Procura, sostenendo che le condizioni sono state rispettate.

Bruno Fernandes das Dores de Souza, ex portiere del Flamengo condannato a 23 anni e un mese di carcere per omicidio qualificato, sequestro di persona, sequestro illegale e lesioni corporee nel caso Eliza Samudio del 2010, è stato convocato dal Tribunale di Esecuzione Penale di Rio de Janeiro. Il giudice Rafael Estrela Nóbrega gli ha ordinato di presentarsi personalmente entro cinque giorni al Consiglio Penitenziario per eseguire il termine cerimoniale e formalizzare la libertà condizionale concessa a gennaio 2023, sotto pena di emissione di un mandato di arresto. La misura risponde a una richiesta della Procura di Rio de Janeiro, che afferma che Bruno non è stato localizzato per firmare il termine obbligatorio ai sensi della Legge di Esecuzione Penale, e che la situazione è stata comunicata ufficialmente solo a gennaio 2026, oltre tre anni dopo la concessione. La Procura sostiene che il beneficio non si è perfezionato legalmente e ne chiede la revoca per mancato rispetto delle condizioni del regime semilibero. La difesa di Bruno ribatte, affermando che la relazione della Procura è 'completamente sbagliata' e che l'unico requisito era la firma trimestrale in un luogo designato, regolarmente adempiuta. Gli avvocati notano che ha già scontato tre quarti della pena, con data di fine prevista l'8 gennaio 2031. Il caso ha attirato attenzione dopo che Bruno è stato avvistato allo Stadio Maracanã mercoledì 4 febbraio 2026, durante la partita Flamengo-Internacional del Campionato Brasiliano. Ha postato foto su Instagram con una bandiera del Flamengo, scrivendo: 'Quanto mi è mancato questo posto.' Esperti di diritto penale, come Marcelo Almeida, spiegano che la convocazione riafferma l'impegno verso lo Stato, e è improbabile che torni al regime semilibero se rispetta la scadenza. Il giudice ha anche sospeso il conteggio dell'esecuzione della pena dalla concessione alla formalizzazione. Secondo la Corte di Giustizia di Rio de Janeiro, Bruno ha effettuato trasferimenti tra stati nel 2021 per offerte di lavoro nel calcio, ma l'esecuzione penale è stata trasferita a Rio, mantenendo il semilibero. Nel 2023 è stata concessa la libertà condizionale, ma le convocazioni sono risultate negative, impedendo la cerimonia.

Articoli correlati

Illustration depicting Jair Bolsonaro in prison after six months, amid allies' campaign for house arrest based on health concerns.
Immagine generata dall'IA

Bolsonaro completa sei mesi di prigione in cerca di arresti domiciliari

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

L'ex presidente Jair Bolsonaro compie sei mesi di prigione mercoledì (4), mentre gli alleati spingono per il suo trasferimento agli arresti domiciliari sulla base di referti medici e giurisprudenza del STF. La decisione spetta al ministro Alexandre de Moraes, in mezzo a tensioni politiche e preoccupazioni per la salute del condannato di 70 anni. La campagna include gli sforzi di Michelle Bolsonaro e Tarcísio de Freitas, oltre alle aspettative per un referto medico atteso questa settimana.

In seguito a una convocazione di febbraio per formalizzare la sua liberazione condizionale, il Tribunale delle Esecuzioni Penali di Rio de Janeiro ha ordinato l'arresto del portiere Bruno Fernandes das Dores de Souza giovedì (5) per violazione delle condizioni con il viaggio ad Acre senza permesso.

Riportato dall'IA

Un tribunale del Distretto Federale brasiliano ha condannato quattro persone per uno schema volto ad alterare i risultati del Campionato Brasiliense di calcio 2024. L'imprenditore William Pereira Rogatto, identificato come il leader, ha ricevuto una condanna a 13 anni e sei mesi di reclusione. In una testimonianza dinanzi al Senato, ha ammesso di aver tratto profitto dalle sconfitte.

Il sistema giudiziario di Rio de Janeiro ha revocato la detenzione cautelare di Agostina Páez, avvocata argentina di 29 anni accusata di ingiuria razziale, consentendone la scarcerazione con un braccialetto elettronico alla caviglia. Sebbene non più detenuta, non può ancora tornare in Argentina poiché il processo giudiziario prosegue. La sua famiglia ha espresso timori per la sua incolumità dopo recenti episodi.

Riportato dall'IA

Il magistrato di Sorveglianza penitenziaria dell'Audiencia Nacional, José Luis Castro, ha concesso venerdì la libertà condizionale a Pablo Crespo, numero due della trama Gürtel, dopo oltre 12 anni di detenzione. Crespo, ex segretario all'Organizzazione del PP galiziano, ha scontato i due terzi della sua pena. La decisione tiene conto del basso rischio di recidiva e del sostegno familiare.

Lawyer Nubia Vivanco filed a formal request for a particular pardon for former Carabineros captain Patricio Maturana with the Ministry of Justice on March 12. Maturana is serving a 12-year sentence for illegal coercion causing serious injuries to Senator Fabiola Campillai. The request comes amid President José Antonio Kast's announcements on pardons for uniformed personnel linked to the social outbreak.

Riportato dall'IA

Venerdì 20 marzo, la Seconda Commissione del STF ha deciso di confermare la detenzione preventiva del proprietario del Banco Master Daniel Vorcaro. Il giudice Gilmar Mendes si è schierato con il relatore André Mendonça, ma ha criticato la motivazione che utilizza termini "porosi ed elastici". La sentenza arriva nell'ambito dell'operazione Compliance Zero, che indaga sulle frodi finanziarie.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta