L'attaccante del Crystal Palace Jean-Philippe Mateta non scenderà in campo domani in Premier League contro il Nottingham Forest a causa del suo stato mentale in mezzo alle speculazioni di mercato. L'allenatore Oliver Glasner ha sottolineato la necessità di proteggere sia il giocatore che la squadra. Mateta, capocannoniere del club con 10 gol quest'anno, ha espresso il desiderio di partire prima della scadenza dei trasferimenti.
Jean-Philippe Mateta, capocannoniere del Crystal Palace con 10 gol in tutte le competizioni quest'anno, sarà assente dalla rosa per la prossima partita al Nottingham Forest. L'internazionale francese non segna dal primo gennaio e ha manifestato il desiderio di lasciare Selhurst Park prima della scadenza dei trasferimenti di lunedì, con l'AC Milan che avrebbe mostrato interesse. L'allenatore Oliver Glasner ha confermato la decisione prima della trasferta al City Ground, dichiarando: «Posso confermare che JP non sarà nella rosa del matchday, ma al momento non c'entra con i trasferimenti. Non è nel posto giusto». Glasner ha aggiunto: «Giocare non ha senso. Dobbiamo proteggere la squadra e devo proteggerlo. Per questo non viaggerà con noi a Nottingham. C'è tanto rumore, tante speculazioni, tante cose in corso. Abbiamo bisogno di ogni giocatore al massimo e JP non è al massimo ora con tutto questo rumore». La situazione segue recenti sconvolgimenti al Palace, inclusa l'annuncio della partenza estiva di Glasner e il trasferimento del capitano Marc Guehi al Manchester City due settimane fa. Il Palace non vince in campionato dal 7 dicembre, e una sconfitta contro il Forest lascerebbe entrambe le squadre a 28 punti. Sui trasferimenti, Glasner ha notato gli sforzi del club per rinforzare la rosa: «Il club sta lavorando quasi 24 ore su 24 ora». Occhio all'attaccante del Wolves Jorgen Strand Larsen come possibile sostituto, anche se non c'è accordo. Glasner è ottimista sulla motivazione di Mateta se resta, citando le ambizioni mondiali: «So che se JP resta sarà super motivato perché ha un grande sogno di giocare per la Francia ai Mondiali».