I ministri egiziani delle Risorse idriche e Irrigazione e dell’Agricoltura si sono incontrati per esaminare progetti congiunti volti a migliorare la gestione dell’acqua e la produttività agricola. Il ministro Hani Sewilam ha riaffermato l’impegno del suo ministero per una stretta collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura per rimuovere ostacoli e migliorare l’efficienza del sistema idrico. L’incontro si è concentrato sul completamento della prima fase del progetto di digitalizzazione dei canali di irrigazione privati.
I ministri egiziani delle Risorse idriche e Irrigazione, Hani Sewilam, e dell’Agricoltura, Alaa Farouk, hanno convocato una riunione del comitato di coordinamento congiunto per esaminare progetti condivisi progettati per migliorare la gestione dell’acqua e aumentare la produzione agricola. Sewilam ha enfatizzato la dedizione del suo ministero a una partnership continua con il Ministero dell’Agricoltura, notando che una cooperazione rafforzata «migliorerà l’efficienza del sistema idrico, beneficerà gli agricoltori e sosterrà la sicurezza alimentare nazionale». Farouk ha evidenziato gli sforzi per potenziare le prestazioni agricole, massimizzare i rendimenti delle colture e rafforzare la sicurezza alimentare attraverso una pianificazione integrata. nnUn punto saliente è stato il recente completamento della prima fase del progetto di digitalizzazione dei canali di irrigazione privati, realizzato congiuntamente dai due ministeri. Questa iniziativa ha creato una piattaforma digitale che ha catturato dati su oltre 22.000 canali che coprono più di 17.000 chilometri in 11 direzioni di irrigazione in sette governatorati, con il coinvolgimento di 44 team tecnici congiunti. La digitalizzazione consente il monitoraggio continuo delle condizioni dei canali, l’identificazione dei requisiti di manutenzione da parte degli utenti, la pianificazione della riabilitazione e il supporto alle associazioni degli utenti dell’acqua per garantire una distribuzione più equa. nnI ministri hanno istruito i team tecnici a procedere con l’inserimento dei dati, estendere il progetto a livello nazionale, formare personale aggiuntivo e stabilire una tempistica per la copertura completa nella Valle del Nilo e nel Delta. Le discussioni hanno riguardato anche l’avanzamento dei metodi di irrigazione in campo, come il livellamento laser del terreno e la coltivazione su letti rialzati, che riducono l’uso dell’acqua migliorando al contempo efficienza, produttività e qualità delle colture. I funzionari hanno ribadito l’esigenza dell’Egitto di sistemi di irrigazione moderni nelle nuove terre desertiche bonificate in conformità con le norme nazionali. nnL’incontro ha sottolineato la creazione di un’unità congiunta centrale per gestire i progetti di sviluppo dell’irrigazione dalla progettazione alla valutazione. È stata esaminata la coordinazione per gli aggiornamenti di irrigazione e drenaggio nelle aree sotto l’autorità di recupero delle terre, in linea con gli obiettivi nazionali di sostenibilità agricola e utilizzo ottimizzato dell’acqua.