Il Ministero delle Finanze egiziano sta rafforzando il sostegno al settore turistico attraverso comitati congiunti specializzati focalizzati su questioni fiscali e doganali. I funzionari hanno evidenziato recenti riforme e misure di facilitazione volte a risolvere le sfide e ad aumentare il contributo del settore al reddito nazionale.
Rasha Abdel Aal, capo dell'Autorità fiscale egiziana, è intervenuta al seminario del Salone del Turismo organizzato dal Comitato Turismo della Camera di Industria e Commercio Arabo-Tedesca, in cooperazione con l'Associazione per la Preservazione del Turismo Culturale. Ha descritto il settore turistico come un contributore vitale al reddito nazionale, notando che il Ministero delle Finanze e l'Autorità forniscono supporto mirato per affrontare le sue sfide.
Abdel Aal ha spiegato che sono stati formati diversi comitati specializzati, tra cui uno di alto livello che unisce il Ministero delle Finanze e la Federazione Egiziana del Turismo, nonché un sottocomitato presieduto dal capo dell'Autorità fiscale. Questi comitati hanno risolto numerose controversie e ristrutturato i debiti in sospeso delle aziende in difficoltà finanziaria attraverso meccanismi flessibili che bilanciano le entrate pubbliche con la continuità aziendale.
I servizi forniti nei padiglioni espositivi del Grand Egyptian Museum sono stati classificati come servizi museali esenti da IVA, riflettendo il riconoscimento del ministero del ruolo del turismo nel potenziare il reddito nazionale e gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Dall'inizio del mandato di Ahmed Kouchouk come Ministro delle Finanze, affrontare le sfide fiscali urgenti è stata una priorità, portando al lancio del primo pacchetto di misure di facilitazione fiscale a febbraio. Ciò includeva la possibilità di presentare o modificare le dichiarazioni fiscali per il 2020-2024 senza penali. Abdel Aal ha dichiarato: «Dal 2018, abbiamo intrapreso un percorso di successo – riconosciuto dalla comunità imprenditoriale, dagli investitori e dalle istituzioni internazionali – verso la trasformazione digitale.»
Ha evidenziato i miglioramenti nelle relazioni tra l'Autorità e i contribuenti nell'ultimo anno e mezzo, insieme all'emissione di una guida completa che chiarisce il trattamento fiscale dei servizi esportati ai sensi della Legge sull'IVA.
Da parte sua, Ahmed Amwi, capo dell'Autorità doganale egiziana, ha definito il settore turistico una pietra angolare del reddito nazionale, sottolineando le esenzioni doganali per le forniture utilizzate da hotel e strutture turistiche, inclusi veicoli e autobus turistici. Dal 2019, l'Autorità ha implementato riforme per semplificare e digitalizzare le procedure, riducendo gli oneri per gli investitori e accelerando importazioni ed esportazioni, con un impatto positivo sulle forniture delle strutture turistiche. Ha enfatizzato il valore degli incontri basati sul dialogo per identificare le sfide e sviluppare procedure unificate che supportino il settore soddisfacendo al contempo le esigenze dello Stato.