La ministra dell'ambiente egiziana discute il potenziamento degli investimenti in ecoturismo nelle riserve naturali

Manal Awad, ministra dello Sviluppo Locale e ministra facente funzioni dell'Ambiente in Egitto, ha tenuto martedì estese discussioni con rappresentanti del Fondo Tahya Misr per esplorare opportunità di espansione degli investimenti in ecoturismo nelle riserve naturali del paese.

L'incontro, secondo un comunicato del Ministero dell'Ambiente, si è concentrato sull'ammodernamento e sul miglioramento dell'efficienza operativa delle aree protette per attrarre investimenti ambientalmente sostenibili, preservando la biodiversità e le caratteristiche ecologiche e geologiche uniche di ciascuna riserva. Le discussioni hanno incluso una proposta per istituire percorsi pavimentati designati per veicoli elettrici all'interno delle riserve naturali, al fine di facilitare gli spostamenti di visitatori e personale senza disturbare gli ecosistemi sensibili. Awad ha notato che percorsi ecologici approvati sono già stati esaminati e identificati in coordinamento con le amministrazioni delle riserve per massimizzarne l'uso efficace. I colloqui hanno riguardato anche l'espansione dell'uso di energie rinnovabili —in particolare l'energia solare— nelle aree protette come pilastro della gestione sostenibile, contribuendo alla riduzione delle emissioni di carbonio e a una maggiore dipendenza da fonti di energia pulita. Awad ha sottolineato l'importanza di condurre studi completi per progettare gli ingressi delle riserve naturali in modo da riflettere l'identità ambientale e geologica di ciascun sito, migliorare l'attrattiva visiva e i servizi ai visitatori, garantendo il pieno rispetto delle normative ambientali. Ha inoltre incaricato le autorità competenti di preparare valutazioni integrate di impatto ambientale per i progetti proposti, inclusi dettagliate specifiche sui materiali da costruzione compatibili con la natura di ciascuna riserva, per tutelare le risorse naturali e mantenere l'equilibrio ecologico. Il ministero ha ribadito che continuerà a rafforzare le partnership nazionali, in particolare con il Fondo Tahya Misr, per sostenere iniziative di sviluppo sostenibile nelle riserve naturali, consolidando la posizione dell'Egitto come destinazione globale di ecoturismo e assicurando la protezione del patrimonio naturale per le generazioni future.

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