L'inflazione annuale urbana generale in Egitto ha registrato un'accelerazione al 13,4% nel mese di febbraio 2026, rispetto all'11,9% di gennaio, trainata dagli aumenti stagionali dei prezzi dei prodotti alimentari e non alimentari. L'inflazione alimentare ha raggiunto il 4,6%, mentre quella non alimentare è salita al 19,3%.
La Banca Centrale d'Egitto ha riferito che l'inflazione annuale urbana generale ha raggiunto il 13,4% nel mese di febbraio 2026, in aumento rispetto all'11,9% di gennaio, alimentata dagli incrementi stagionali dei prezzi dei prodotti alimentari e non alimentari. L'inflazione alimentare è salita al 4,6% dal precedente 1,9%, trainata principalmente dal rincaro di pollame e verdure fresche a causa della domanda legata al Ramadan, mentre l'inflazione non alimentare è cresciuta al 19,3% dal 18,6%, attribuibile a un aumento del 18,7% delle rette scolastiche e a un incremento dell'8% dei beni e servizi correlati. L'inflazione urbana generale mensile ha accelerato al 2,8% dall'1,2% di gennaio, spinta dal rialzo dei prezzi dei generi alimentari, dagli affitti in crescita del 2,9%, dai costi dell'istruzione e da un aumento del 3,2% dei prezzi del tabacco, che ha contribuito per 0,19 punti percentuali. L'inflazione core annuale è aumentata al 12,7% dall'11,2%, con quella mensile al 3,0% rispetto all'1,2%. L'inflazione generale rurale è salita leggermente al 9,7% dall'8,4%, portando l'inflazione a livello nazionale all'11,5% dal 10,1%. I prezzi del pollame hanno subito un'impennata mensile del 18,3%, superando l'intervallo storico di febbraio del 5-9% e contribuendo per 0,83 punti percentuali, mentre le verdure fresche sono aumentate del 5,6%.