Una missione archeologica egiziana ha rinvenuto una rara testa di Afrodite in marmo insieme a estensioni di una basilica romana presso l'antico sito di Ihnasya, a Beni Suef.
La missione guidata da Mohamed Ibrahim ha portato alla luce un blocco di pietra riutilizzato recante il cartiglio del re Sesostri III e un altro inciso con il nome della divinità Osiride Naref. Gli archeologi hanno inoltre identificato estensioni di una basilica romana, i resti di un antico tempio dorico, stampi in terracotta per il conio di monete e frammenti di statue parietali di epoca romana. Il ministro del Turismo e delle Antichità, Sherif Fathy, ha descritto i ritrovamenti come un importante traguardo scientifico che sottolinea il valore storico di Ihnasya. Hesham El-Leithy e Mohamed Abdel Badie hanno osservato che la testa di marmo misura circa 24 per 25 centimetri e mostra una maestria eccezionale, riflettendo le tradizioni artistiche greche e romane.