Il Governo egiziano ha approvato modifiche alla legge sul traffico n. 66 del 1973 durante la sua 72ª riunione per potenziare la sicurezza pubblica e ridurre gli incidenti stradali attraverso sanzioni più rigorose. Queste includono multe amministrative e tasse extra su veicoli senza licenza o con licenza scaduta, più multe da 2.000 a 10.000 EGP per eccesso di velocità e uso scorretto della corsia. I recidivi rischiano multe raddoppiate, sospensione della patente e carcere per reati come guidare senza patente.
Il Governo egiziano, presieduto dal primo ministro Mostafa Madbouly, ha tenuto la sua 72ª riunione e approvato un pacchetto di decisioni, incluse modifiche alla legge sul traffico n. 66 del 1973 volte a migliorare la sicurezza stradale. I cambiamenti introducono multe amministrative e tasse aggiuntive per veicoli operanti senza licenze valide o con registrazioni scadute. Le multe sono stabilite tra 2.000 e 10.000 EGP per violazioni come eccesso di velocità e uso improprio della corsia.
Per i recidivi, le pene saranno più severe, inclusa il raddoppio delle multe e la sospensione della patente per problemi come lancio di rifiuti, rumore eccessivo o trasporto di merci non sicure. Guidare senza patente o manomettere le targhe è ora penalizzato con carcere in caso di recidiva. Le violazioni nel trasporto commerciale prevedono pene aumentate, che combinano multe più alte con possibili periodi di reclusione.
Questa approvazione fa parte di decisioni più ampie su sanità, infrastrutture, formazione professionale e riforma economica, ma le modifiche al traffico si distinguono per il loro focus sulla prevenzione degli incidenti tramite un’applicazione più rigorosa.