L'ex primo ministro spagnolo Felipe González ha riaffermato di essere socialista durante un incontro con il presidente dell'Andalusia Juan Manuel Moreno a Siviglia, nel pieno del periodo pre-elettorale. L'evento, incentrato sulla figura della Duchessa d'Alba, ha suscitato malumori nel PSOE andaluso. González ha inoltre criticato l'attuale stato delle ferrovie spagnole.
Il 26 marzo 2026, a Siviglia, l'ex primo ministro Felipe González e il presidente andaluso Juan Manuel Moreno hanno partecipato a un incontro sulla Duchessa d'Alba, organizzato da Cayetano Martínez de Irujo presso la Fundación Cajasol in occasione del centenario della sua nascita. Moderato da Susanna Griso, l'evento ha coinciso con l'avvio della pre-campagna per le elezioni andaluse del 17 maggio, attirando una notevole attenzione mediatica nonostante fosse stato pianificato con quasi un anno di anticipo, secondo fonti dell'organizzazione e quanto riportato da EL PAÍS e altri organi di stampa. Nessun leader del PSOE andaluso ha presenziato, sebbene fossero presenti il sindaco di Siviglia e i consiglieri della Giunta per le Finanze e la Cultura, insieme a storici socialisti come Miguel Ángel Pino e Alfonso Garrido, oltre alla famiglia della duchessa e figure come Bertín Osborne. Ai giornalisti che gli chiedevano se preferisse Moreno o María Jesús Montero, González ha risposto: “Soy socialista” (“Sono socialista”). Moreno ha espresso ammirazione per González, sottolineandone il “magnetismo, la leadership e la capacità”, e lo ha ringraziato per la prima linea AVE verso Siviglia: “Agradezco que haya políticas de Estado” (“Apprezzo che ci siano politiche di Stato”). González ha elogiato l'AVE della sua epoca: “El AVE empezó a funcionar, no como lo de ahora” (“L'AVE ha iniziato a funzionare, non come adesso”), e ha definito l'attuale situazione ferroviaria un “disparate” (assurdità), criticando in particolare le Rodalies e il loro possibile trasferimento alla Catalogna: “Me parece un disparate lo que está pasando” (“Mi sembra un'assurdità quello che sta succedendo”). Ha difeso gli investimenti per i pendolari, osservando però: “Rodalíes está hecho un desastre” (“Le Rodalies sono un disastro”). Alla domanda se la Spagna stia fallendo, González ha detto: “Si tuviera 50 años menos haría una campaña con el lema de ‘lo que quiero hacer es que España funcione’” (“Se avessi 50 anni di meno, farei una campagna con lo slogan ‘ciò che voglio fare è far funzionare la Spagna’”). L'evento ha infastidito il PSOE-A. Susana Díaz lo ha definito un “indecente manoseo” (manipolazione indecente) da parte del PP, ricordando i loro tentativi passati di processare González. Moreno ha messo in discussione il fatto che il PSOE rifiuti “de manera ostentosa su pasado” (“ostentatamente il suo passato”). González ha discusso anche di geopolitica, mettendo in guardia dai guadagni di Cina e Russia nel caos globale. I partecipanti come Rosario, Marisa e José Antonio hanno lodato entrambi come “sensibili e moderati”.