Dynamic illustration of African football teams in action at the FIFA Arab Cup 2025 in Qatar.
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Anteprima FIFA Arab Cup 2025 si concentra sui pretendenti africani

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L’11ª edizione della FIFA Arab Cup inizia il 1° dicembre in Qatar con 16 nazioni, tra cui sei africane. Tunisia, Algeria, Marocco, Egitto, Sudan e Comore rappresentano il continente, che vanta quattro titoli passati. Le trasmissioni in chiaro renderanno il torneo accessibile in tutto il mondo.

Il Qatar ospita la FIFA Arab Cup 2025 dal 1° al 18 dicembre, riunendo 16 nazioni arabe e africane per una competizione regionale. I partecipanti africani includono Algeria, Egitto, Marocco, Sudan, Tunisia e Comore, ciascuno con una storia gloriosa nell’evento. L’Africa ha conquistato quattro titoli: Tunisia nel 1963, Egitto nel 1992, Marocco nel 2012 e Algeria nel 2021.

La Tunisia, nota come Carthage Eagles, partecipa per la quarta volta con 8 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte in 14 partite precedenti, 23 gol segnati e 11 subiti. La loro rosa comprende portieri come Aymen Dahmen, Béchir Ben Saïd e Noureddine Farhati; difensori come Ali Maaloul, Yassine Meriah e Oussama Haddadi; centrocampisti tra cui Ferjani Sassi e Mohamed Ali Ben Romdhane; e attaccanti come Naïm Sliti e Firas Chaouat. Calendario della fase a gironi della Tunisia: 1 dicembre vs. Siria alle 13:00 GMT, 4 dicembre vs. Palestina alle 14:30 GMT e 7 dicembre vs. Qatar alle 17:00 GMT.

La campagna dell’Algeria inizia il 3 dicembre vs. vincitore di Sudan-Libano alle 13:00 GMT, seguita dal 6 dicembre vs. vincitore di Bahrein-Gibuti alle 14:30 GMT e 9 dicembre vs. Iraq alle 17:00 GMT. Da tenere d’occhio l’esterno di 22 anni Adel Boulbina, autore di 8 gol e 5 assist in 17 partite con l’Al-Duhail SC quest’anno.

Il Marocco affronta il vincitore di uno spareggio il 2 dicembre, poi il vincitore di Oman-Somalia il 5 dicembre alle 14:30 GMT. Youssef Mehri del RS Berkane, che ha segnato un gol e fornito tre assist all’ultimo African Nations Championship, è un giocatore da notare.

L’Egitto gioca contro il Kuwait il 2 dicembre alle 16:30 allo Lusail Stadium, UAE il 6 dicembre alle 20:30 a Lusail e Giordania il 9 dicembre alle 16:30 all’Al Bayt Stadium. Le partite del Sudan includono il 3 dicembre vs. Algeria alle 15:00 all’Ahmad Bin Ali Stadium, 6 dicembre vs. Iraq alle 19:00 allo Stadium 974 e 9 dicembre vs. Bahrein alle 20:00 all’Education City Stadium. Le Comore incontrano Oman l’8 dicembre alle 20:00 allo Stadium 974.

Cinque canali gratuiti – Abu Dhabi Sports, Al Kass Sports, Kuwait Sports, Dubai Sports e beIN Sports – trasmetteranno il torneo. Il regista tunisino Ismaël Gharbi, passato di recente a rappresentare la Tunisia dopo esperienze giovanili con Francia e Spagna, ha sei presenze e un gol.

Cosa dice la gente

Le discussioni su X evidenziano i sei pretendenti africani: Algeria, Egitto, Marocco, Tunisia, Sudan e Comore. Gli utenti celebrano la rosa stellare dell’Algeria e lo status di favorito del Marocco. La qualificazione del Sudan nonostante la guerra civile e la vittoria drammatica delle Comore negli spareggi generano sentimento positivo come storie ispiratrici di outsider. Alcuni notano i successi africani limitati nelle qualificazioni.

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