La FIFA Arab Cup Qatar 2025 inizia lunedì con una cerimonia di apertura allo Al Bayt Stadium di Al Khor, presieduta da Sua Altezza Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani. I padroni di casa Qatar affronteranno la Palestina nella partita inaugurale ufficiale, segnando l’inizio dell’azione del Gruppo A insieme a Tunisia e Siria. Il torneo, che durerà fino al 18 dicembre, vede 16 squadre in sei stadi del Mondiale FIFA.
Doha, Qatar – I preparativi per l’11ª edizione della FIFA Arab Cup Qatar 2025 sono completi, con il torneo in programma dal 1º al 18 dicembre. Ospitato in sei sedi del Mondiale FIFA, l’evento riunisce 16 nazioni arabe, tra cui sette già qualificate per il Mondiale FIFA 2026: Qatar, Arabia Saudita, Giordania, Egitto, Tunisia, Marocco e Algeria.
Sua Altezza l’Amir Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani patrocinerà la cerimonia di apertura e assisterà alla partita inaugurale tra Qatar e Palestina allo Al Bayt Stadium di Al Khor. Il Qatar, alla quarta partecipazione, entra con grande fiducia dopo aver guidato il suo gruppo di playoff asiatico per le qualificazioni al Mondiale davanti a Oman ed Emirati Arabi Uniti. L’allenatore Julen Lopetegui ha descritto il torneo come una grande prova competitiva e tappa chiave nei preparativi per il Mondiale, enfatizzando un forte inizio contro una squadra palestinese ben organizzata. La rosa qatariota mescola esperienza e gioventù, con Akram Afif, vincitore della Scarpa d’Oro e del Pallone d’Oro alla AFC Asian Cup 2023, al fianco di Mohammed Muntari, Edmilson Junior e il portiere Meshaal Barsham. Assenze notevoli includono il miglior marcatore di sempre Almoez Ali per infortunio, Ahmed Al Rawi, Ahmed Al Janahi, Boualem Khoukhi, Pedro Miguel e Karim Boudiaf.
La Palestina, alla sesta partecipazione, si è qualificata battendo la Libia ai rigori dopo 0-0. L’allenatore Ehab Abu Jazar ha confermato la prontezza della sua squadra per la dura prova contro i padroni di casa, notando alte ambizioni per andare lontano nonostante alcune assenze per impegni di club. Il centrocampista Ameid Mahajneh ha evidenziato l’importanza dell’esordio, puntando a un risultato positivo per risollevare il morale.
L’azione del Gruppo A parte in contemporanea con Tunisia-Siria all’Ahmed bin Ali Stadium. L’allenatore tunisino Sami Trabelsi punta al titolo, definendo lo scontro cruciale, mentre l’allenatore siriano Jose Lana si è detto soddisfatto dei preparativi, focalizzandosi sui giovani. Ex giocatori qatarioti come Hassan Matar, Yousef Adam e Hassan Al Otaibi prevedono una competizione accesa, piazzando il Qatar tra i favoriti.
La FIFA testerà una nuova regola anti-sperpero di tempo: i giocatori che richiedono assistenza medica devono restare fuori dal campo per due minuti, eccetto portieri o se l’avversario riceve ammonizione o espulsione. Un corso preparatorio per arbitri, supervisionato da Pierluigi Collina, si è concluso con 54 ufficiali formati su VAR e il nuovo protocollo.
La Doha Metro offrirà corse gratuite ai possessori di biglietti nei giorni di partita, collegando tutti gli stadi. Il direttore del Qatar Olympic and Sports Museum 1-2-3, Abdullah Al Mulla, ha definito l’evento eccezionale e storico, con il museo che ospita attività correlate e raccoglie memorabilia.