Il sorteggio della fase a gironi della Coppa del Mondo FIFA 2026 è previsto per il 5 dicembre a Washington, D.C., in mezzo a tensioni politiche e un annuncio a sorpresa di un nuovo premio. Il presidente USA Donald Trump è atteso, mentre la partecipazione di altri leader resta incerta per questioni diplomatiche. La FIFA rivelerà il calendario completo delle partite il giorno dopo.
Il sorteggio della fase a gironi della Coppa del Mondo FIFA 2026, la prima edizione con 48 squadre, si terrà il 5 dicembre 2025 al Kennedy Center di Washington, D.C. L'evento formerà 12 gironi da quattro squadre ciascuno, basati su quattro urne determinate dai ranking FIFA. Urna 1 include le padrone di casa teste di serie Stati Uniti, Messico, Canada, insieme a Argentina, Brasile, Francia, Germania, Portogallo, Belgio, Olanda e Inghilterra. Urna 2 comprende squadre come Croazia, Marocco, Colombia, Uruguay, Svizzera, Giappone, Senegal, Corea del Sud, Ecuador, Austria e Australia. Urna 3 annovera Norvegia, Egitto, Algeria, Paraguay, Tunisia, Scozia, Costa d'Avorio, Qatar, Uzbekistan, Arabia Saudita e Sudafrica, con Panama come eccezione per il girone del Messico. Urna 4 include Giordania, Capo Verde, Ghana, Curaçao, Haiti, Nuova Zelanda e vari vincitori dei playoff.
Il Messico, testa di serie nel Girone A, aprirà il torneo l'11 giugno allo Estadio Azteca contro una squadra dell'Urna 3, escluso Panama per regole confederative. L'Argentina, campioni in carica guidati da Lionel Messi, eviterà altre squadre CONMEBOL come Uruguay e Colombia, ma potrebbe affrontare formazioni forti come il Marocco dall'Urna 2, la Norvegia con Erling Haaland dall'Urna 3, o l'Italia se si qualifica via playoff.
Il sorteggio è oscurato dalla politica. Trump, che ha lodato l'evento come 'phenomenal kick-off', parteciperà, dopo il suo coinvolgimento nella Coppa del Mondo per Club 2024. Il primo ministro canadese Mark Carney ha confermato la presenza, con il Segretario di Stato allo Sport Adam van Koeverden. La presidente messicana Claudia Sheinbaum non si è impegnata, in attesa di conferme. Il presidente argentino Javier Milei, alleato di Trump, boicotterà per una lite con l'Associazione Calcistica Argentina. Il presidente UEFA Aleksander Ceferin potrebbe assentarsi anch'egli, citando tensioni pregresse con il presidente FIFA Gianni Infantino.
L'Iran pianifica un boicottaggio per i visti USA negati a funzionari chiave, incluso il presidente Mehdi Taj, sotto un divieto di viaggio. La FIFA ha annunciato il 5 novembre un nuovo 'FIFA Peace Prize — Football Unites the World', da consegnare al sorteggio. Il premio, creato senza consultare il Consiglio FIFA, ha acceso speculazioni su Trump come destinatario, data la lode di Infantino: 'Ho un ottimo rapporto con il presidente Trump, che considero un amico molto stretto.'
A parte, sono in corso discussioni affinché gli USA ospitino la Copa America 2028, dopo le edizioni di successo del 2024 e 2016 che hanno attirato 1,6 milioni di tifosi e generato ricavi record per la CONMEBOL.