La Guardia Civil spagnola ha abbordato in mare il mercantile arconiano, sorvegliato da sei uomini armati, e lo ha scortato a Las Palmas de Gran Canaria con un ingente carico di cocaina. Il ministro dell'Interno Fernando Grande-Marlaska l'ha definita una delle operazioni di sequestro più significative a livello nazionale e internazionale. Le operazioni di pesatura sono in corso lunedì, in attesa di un dato definitivo.
Gli agenti della Guardia Civil hanno abbordato il mercantile arconiano in mare al largo di Dakhla, nel Sahara Occidentale. Hanno trovato sei uomini pesantemente armati e un carico nascosto dietro una parete di metallo saldata che conduceva a uno stretto corridoio pieno di balle. Le autorità hanno sequestrato almeno tre fucili e tre pistole semiautomatiche, alcune dotate di cinghie improvvisate. L'imbarcazione di medie dimensioni, battente bandiera delle Comore, era partita dalla Sierra Leone il 22 aprile diretta a Bengasi, in Libia. È arrivata a Las Palmas domenica, dove sono state arrestate 23 persone, per lo più cittadini filippini e olandesi. Il ministro dell'Interno Fernando Grande-Marlaska ha invitato ad attendere i risultati della pesatura, con fonti che stimano oltre 30 tonnellate, superando i record precedenti come le 13 tonnellate sequestrate ad Algeciras nel 2024. L'operazione, guidata dall'UCO e supportata dall'unità ad alto rischio UEI, ha vissuto momenti di tensione. L'Asociación Unificada de la Guardia Civil (AUGC) l'ha definita un "colpo storico al traffico di droga" e ha diffuso le immagini delle armi confiscate. Il caso è sotto segreto istruttorio presso l'Audiencia Nacional, con le analisi rallentate dai requisiti relativi alla catena di custodia.