Il Real Oviedo ha nominato l'allenatore uruguaiano Guillermo Almada al posto di Luis Carrión, esonerato dopo una pesante sconfitta contro il Sevilla. Almada arriva dal Real Valladolid, lasciando la squadra al 10º posto in Segunda División. La mossa del consiglio legato al Pachuca messicano ha scatenato proteste dei tifosi dell’Oviedo.
Il Real Oviedo, penultimo in LaLiga e a cinque punti dalla salvezza, ha ingaggiato l'uruguaiano Guillermo Almada dopo aver esonerato Luis Carrión, che non ha ottenuto alcuna vittoria nelle sue nove partite alla guida. Si tratta del terzo cambio di allenatore questa stagione, dopo Veljko Paunovic e il ritorno di Carrión, un tempo amato per aver ribaltato una serie negativa in Segunda prima di passare alle Las Palmas.
La nomina arriva dal direttivo asturiano, controllato dal gruppo messicano Pachuca e dal presidente Jesús Martínez, che hanno scelto Almada nonostante il suo periodo deludente al Valladolid. Almada aveva un contratto con il Pucela fino al 30 giugno e lascia la squadra al 10º posto, a quattro punti dalla retrocessione, tra sconfitte come l'0-1 casalingo contro l'Andorra, in cui i tifosi hanno scandito «Almada, vattene ora!».
Il trasferimento dei diritti federali fino a fine stagione ha comportato un accordo economico tra Oviedo e Valladolid, i cui proprietari Ignite condividono legami con Pachuca tramite recenti affari di calciomercato. Il co-presidente del Valladolid Gabriel Solares ha criticato aspramente Almada per essersi allontanato unilateralmente dal club in presenza dell'interesse asturiano.
I tifosi dell'Oviedo hanno protestato ancor prima dell'annuncio ufficiale, scrivendo «Almada, vattene ora» sui muri, in contrasto con le ambizioni di Martínez post-promozione, che mal si conciliano con gli investimenti minimi nella rosa. La saga è iniziata domenica dopo la batosta per 4-0 subita dal Sevilla, accelerando l'uscita di Carrión.