A seguito del violento scambio tra Diego Simeone e Vinícius Júnior nella semifinale di Supercopa spagnola, l’allenatore del Real Madrid Xabi Alonso ha affrontato il tecnico dell’Atlético sulla linea laterale e lo ha poi criticato in conferenza stampa come cattivo esempio sportivo. Questa dimostrazione di intensità ha rafforzato l’unità della squadra prima della finale, nel contesto dell’approccio tattico in evoluzione di Alonso.
Nella semifinale di Supercopa a Gedda, dove il Real Madrid ha battuto l’Atlético Madrid 2-1, Xabi Alonso ha lasciato la sua area tecnica per la prima volta da allenatore per rimproverare direttamente Simeone sul suo trattamento di Vinícius, gridando « ¡Tú a lo tuyo, Cholo! » per spronarlo a concentrarsi sul gioco. nnPost-partita, Alonso ha rincarato la dose: « Non è un esempio di buon sportivo. Non tutto è lecito », replicando a Simeone che avrebbe definito il brasiliano « maleducato ». Fonti del club lo hanno giudicato « necessario » per appoggiare Vinícius e la squadra. nnQuesto episodio evidenzia il cambio di Alonso nell’ultimo mese: da uno stile iniziale esigente e ad alto pressing — descritto come « molto intenso » durante il Mondiale per club — a un approccio più pragmatico dopo una conversazione chiave ad Atene prima dell’Olympiacos. Le tattiche recenti privilegiano l’attesa arretrata, i lanci lunghi per Gonzalo García e Jude Bellingham, l’intensità nei contrasti e una difesa solida, vincenti contro l’Atlético. nnIl morale nello spogliatoio è alle stelle: « Siamo con l’allenatore fino alla morte », ha detto Bellingham, mentre Valverde ha elogiato l’« energia positiva » di Alonso e la necessità di difenderlo. Kylian Mbappé, ripresosi dal problema al ginocchio con un volo privato a Gedda, è pronto per la finale. Il Real Madrid conta ora cinque vittorie consecutive con Alonso.