L’Atlético de Madrid avanza in Copa del Rey con una sofferta vittoria 2-3 sull’Atlético Baleares, grazie ai gol di Griezmann e alle parate decisive di Musso. La squadra di Simeone, fragile in difesa, ha concesso due gol alla modesta squadra di Segunda RFEF. Musso ha parato un rigore e evitato l’umiliazione in una partita tesa fino alla fine.
L’Atlético de Madrid passa al turno successivo della Copa del Rey dopo aver battuto l’Atlético Baleares 2-3 allo Estadio Balear, in una partita del primo turno che ha messo alla prova il professionismo di Diego Simeone. I rojiblancos, con una formazione mista di riserve e titolari, sono partiti con intensità per risolvere rapidamente la gara contro la squadra isolana di Segunda RFEF, ma la loro fragilità difensiva ha complicato le cose.
La partita è iniziata con un errore di César de la Hoz che ha lasciato Juanmi Durán solo contro Mariano Musso, ma il portiere argentino ha respinto con il piede. Pochi minuti dopo, intorno al 20’, Thiago Almada ha assistito Conor Gallagher, che ha crossato per Antoine Griezmann per aprire le marcature con calma. Subito dopo, Javi Molina ha vinto un pallone e assistito Giacomo Raspadori, che ha segnato di testa lo 0-2. Tuttavia, un corner mal difeso ha permesso il gol dei padroni di casa: El País attribuisce la rete sulla linea a Gerardo; El Mundo cita Bonet nell’azione. L’infortunio al ginocchio di Clément Lenglet dopo soli nove minuti è stato un duro colpo precoce.
Nel secondo tempo, l’Atlético Baleares è cresciuto e ha creato pericoli. Musso ha salvato uno contro uno con Durán e Tovar, e Le Normand ha spazzato via dalla linea un colpo di testa di Jofre. Griezmann ha allungato sul 1-3 con una finalizzazione su cross di Javi Galán. Ma Musso ha provocato e poi parato un rigore per un fallo avventato, secondo entrambi i resoconti. Al 90’, Mamadou Keita ha convertito un altro rigore per il 2-3 finale, anche se il tempo era scaduto. Simeone ha fatto cambi, inserendo Rodrigo de Paul, Giuliano Simeone e Koke per rinvigorire il centrocampo.
Il Baleares ha avuto complessivamente più occasioni chiare, mostrando grinta nonostante il divario di tre categorie. Musso è stato il migliore dell’Atlético, con tre miracoli, inclusa una respinta volante su un colpo di testa di Gerardo (o Catalá, secondo le fonti). Questa vittoria evidenzia i pericoli dei primi turni di Coppa contro underdog entusiasti.