Centinaia di persone, autorità e colleghi hanno reso omaggio sabato agli agenti Germán Pérez e Jerónimo Jiménez presso la chiesa della Concepción a Huelva, in seguito alla loro morte avvenuta venerdì in una collisione durante un inseguimento in mare.
Il funerale si è svolto con una grande partecipazione di cittadini e rappresentanti istituzionali. Le bare, avvolte nella bandiera spagnola, sono state trasportate dai colleghi della Guardia Civil all'interno della chiesa, dove il vescovo Santiago Gómez Sierra ha celebrato la messa.
Gómez Sierra ha sottolineato che gli agenti sono stati "strappati alla vita mentre adempivano al loro dovere" e ha criticato il narcotraffico definendolo un'attività "macchiata di lacrime e sangue". Il vescovo ha chiesto maggiori risorse per le forze di sicurezza e una maggiore intolleranza sociale verso il narcotraffico, che ha trasformato Huelva in un importante punto di ingresso.
Tra le autorità presenti vi erano il Segretario di Stato per la Sicurezza Aina Calvo, il Direttore Generale della Guardia Civil Mercedes González e il presidente della regione andalusa Juanma Moreno. La candidata socialista María Jesús Montero è stata contestata all'arrivo presso la camera ardente.
Juanma Moreno ha lamentato la perdita di "due grandi servitori dello Stato" e ha ricordato che il narcotraffico rappresenta un "problema molto serio" per l'Andalusia, simile a quello avvenuto due anni fa a Barbate.