Il ministro dell'Industria egiziano, Khaled Hashem, ha emanato una nuova decisione che disciplina il rilascio di licenze per le attività industriali al di fuori delle aree ufficialmente designate. Le norme mirano a rafforzare la supervisione semplificando al contempo le procedure per gli investitori e saranno pubblicate nella Gazzetta ufficiale egiziana, entrando in vigore il giorno successivo.
La decisione mantiene il divieto generale di svolgere attività industriali al di fuori delle zone designate, ma introduce delle eccezioni. Consente una lista di attività in aree urbane e centri abitati, come specificato in un allegato, portando il numero da 17 a 65 e concentrandosi su quelle a basso impatto ambientale. Queste potranno essere stabilite in edifici indipendenti all'interno di confini urbani approvati e nuclei residenziali. Inoltre, permette determinate attività al di fuori dei confini urbani qualora la loro natura lo richieda, previa approvazione dell'autorità amministrativa competente e conformità ai requisiti dell'Industrial Development Authority. Nel contempo, vieta specifiche attività elencate in un altro allegato, anche se situate all'interno di zone designate. Hashem ha dichiarato che il quadro normativo amplia le attività urbane consentite. Le licenze per le strutture esistenti rimangono valide, consentendo espansioni o aggiunte se conformi; il mancato rispetto delle norme potrebbe portare alla revoca. La decisione annulla il Decreto Ministeriale n. 16 del 2025. L'Industrial Development Authority emetterà procedure esecutive e rivedrà periodicamente gli elenchi, proponendo aggiornamenti al ministro.