Jack Draper, numero 1 britannico, ha nominato Jamie Delgado come suo nuovo allenatore, con l'obiettivo di vincere un Grand Slam. Delgado, che ha lavorato in precedenza con Andy Murray e Grigor Dimitrov, crede che Draper abbia la potenza e il potenziale per sfidare i top player come Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Il 24enne ha già raggiunto traguardi significativi, tra cui un titolo Masters 1000 e una semifinale agli US Open.
Jamie Delgado ha espresso entusiasmo per la partnership con Jack Draper, il numero 1 britannico di 24 anni, per portare la sua carriera al livello più alto. In un'intervista a Sky Sports Tennis del 12 marzo 2026, Delgado ha sottolineato la capacità di Draper di competere contro l'élite del tennis. «È uno dei giocatori emergenti nel tennis mondiale e uno dei pochi che può sfidare Jannik [Sinner] e Carlos [Alcaraz] al vertice», ha detto Delgado. Ha notato l'aspetto speciale di allenare un giocatore britannico, descrivendo Draper come un «grande ragazzo» onesto e umile. nnDraper si è separato dal suo precedente allenatore, James Trotman, sotto cui ha conquistato tre titoli ATP Tour. Tra questi l'evento Masters 1000 a Indian Wells nel marzo 2025, dove ha difeso il titolo sconfiggendo Novak Djokovic per la prima volta il mercoledì precedente l'intervista. Inoltre, Draper ha raggiunto le semifinali degli US Open 2024 e ha ottenuto il ranking in carriera più alto, il quarto posto. nnDelgado, noto per il suo periodo di successo con Andy Murray – aiutandolo a vincere Wimbledon nel 2016 e a chiudere l'anno come numero 1 del mondo – e un recente triennio con Grigor Dimitrov, ha enfatizzato un approccio olistico all'allenamento. Questo comprende la gestione della preparazione fisica di Draper, del calendario e del benessere fuori dal campo per sostenere le prestazioni in campo. Ha lodato il gioco potente di Draper, inclusa una backhand solida che potrebbe diventare più offensiva, un dritto in grado di sovrastare gli avversari e una battuta varia difficile da leggere. nnSulle prospettive di Grand Slam, Delgado si è detto ottimista: «Potrebbe essere Jack. Perché no?» Ha indicato la progressione di Draper dalle vittorie a livello 250 a un titolo Masters e una semifinale major, unitamente alle vittorie su Alcaraz, come elementi fondanti per la fiducia. Tuttavia, Draper non ha ancora sconfitto Sinner, e Delgado ha sottolineato l'importanza della mentalità nelle grandi partite. Riguardo al recente infortunio al braccio di Draper, che ha influenzato il suo gioco e il ranking, Delgado ha posto l'accento sullo sviluppo a lungo termine pur riconoscendo le sfide a breve termine. nnSulle corti in erba, dove Draper ha faticato – eliminato a Wimbledon al secondo turno per tre anni, da ultimo da Marin Cilic –, Delgado vede margini di miglioramento nei ritorni e nel movimento. Ha citato la finale junior a Wimbledon di Draper e il titolo sull'erba a Stoccarda. Delgado ha anche rilevato vulnerabilità nella dominazione di Alcaraz e Sinner, suggerendo che anche piccoli cali della loro forma potrebbero aprire opportunità per giocatori come Draper.