Il gol di Kaoru Mitoma ha regalato al Giappone la seconda vittoria consecutiva per 1-0 nelle amichevoli di preparazione ai Mondiali, battendo questa volta l'Inghilterra al Wembley Stadium martedì. La squadra di Thomas Tuchel, ancora senza vittorie a marzo dopo il pareggio con l'Uruguay, ha dominato il possesso palla ma ha sofferto le ripartenze del Giappone, rispecchiando la sconfitta di misura subita giorni prima contro la Scozia.
Dopo la vittoria per 1-0 sulla Scozia all'Hampden Park il 28 marzo — dove il subentrato Junya Ito aveva segnato nel finale — il Giappone ha confermato l'ottimo stato di forma pre-Mondiale battendo l'Inghilterra per 1-0 a Wembley. Mitoma, entrato dalla panchina contro la Scozia, ha sbloccato il risultato a metà del primo tempo dopo aver sottratto palla a Cole Palmer e aver concluso in rete un rapido contropiede superando Jordan Pickford.
L'Inghilterra, guidata da Tuchel, ha schierato Pickford tra i pali, i difensori Ezri Konsa e Marc Guehi, e un attacco guidato da Phil Foden nel ruolo di falso nove, affiancato da Palmer, Morgan Rogers ed Elliot Anderson. Il Giappone ha risposto con la pericolosità di Mitoma, Ritsu Doan, Ayase Ueda e Junya Ito. La partita è iniziata alle 19:45 ora del Regno Unito.
L'Inghilterra ha reagito con un legno colpito da Anderson, mentre Ueda ha centrato il palo per il Giappone prima dell'intervallo (posizione probabilmente irregolare). Nella ripresa, Doan ha costretto Pickford a una parata e, intorno al 60', Konsa ha mandato a lato un colpo di testa su calcio d'angolo. Gli ingressi di Lewis Hall, Marcus Rashford, Jarrod Bowen e Harry Maguire hanno dato nuova energia all'Inghilterra; il tiro di Rashford è stato respinto e il colpo di testa di Maguire è stato salvato sulla linea. Rogers ha mancato un'occasione da calcio d'angolo nel recupero.
Tuchel aveva parlato della qualità del Giappone, mentre Mitoma ha sottolineato la conoscenza di alcuni giocatori inglesi grazie al calcio di club. Si tratta della prima vittoria del Giappone contro l'Inghilterra, che interrompe la striscia di imbattibilità inglese nei quattro precedenti e conferma l'ottimo ruolino di marcia dei giapponesi contro le squadre europee (cinque vittorie nelle ultime sei gare).