Emmanuel Macron ha ritenuto utile riprendere il dialogo con Vladimir Putin, dopo che quest'ultimo ha espresso disponibilità a impegnarsi. I due leader non comunicano direttamente da luglio, in mezzo a negoziati in corso a Miami per porre fine alla guerra in Ucraina. L'Eliseo sta preparando le modalità per una tale discussione nei prossimi giorni.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato venerdì che «sarà di nuovo utile parlare con Vladimir Putin», al termine di un vertice europeo in cui l'Unione Europea ha approvato un prestito di 90 miliardi di euro a sostegno dell'Ucraina. Ciò avviene quasi sei mesi dopo la loro ultima telefonata il 1º luglio, la prima in tre anni. Vladimir Putin ha espresso disponibilità al «dialogo» con l'omologo francese, secondo il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, citato da RIA Novosti.
L'Eliseo ha descritto questa apertura come «benvenuta» e prevede di decidere «nei prossimi giorni» sul modo migliore di procedere. Questa potenziale ripresa coincide con i colloqui in corso a Miami tra delegazioni ucraina, americana ed europea, definiti «produttivi e costruttivi». Le delegazioni americana e ucraina hanno pubblicato una dichiarazione congiunta che evidenzia scambi fruttuosi su fine della guerra, garanzie di sicurezza e ricostruzione.
I rapporti tra Parigi e Mosca si sono deteriorati dall'invasione russa dell'Ucraina nella primavera 2022, avvelenando un dialogo già difficile. Prima della guerra Macron cercò di rilanciare i legami nel 2017 con una diplomazia gaullista che mescolava apertura e fermezza, nonostante tensioni per presunte interferenze elettorali. Il conflitto portò a scambi tesi, culminati in insulti distanti alla fine del 2022.
Volodymyr Zelensky ha lodato le discussioni costruttive con gli americani, rimpiangendo i segnali negativi da Mosca come assalti al fronte e attacchi alle infrastrutture. Il Cremlino ha smentito preparativi per un incontro trilaterale USA-Ucraina-Russia. Questi sviluppi evidenziano gli sforzi diplomatici per risolvere il conflitto, senza progressi decisivi finora.