Il Tribunale Superiore di Giustizia di Madrid ha ordinato la sospensione cautelare dei sondaggi sulla spianata della Valle de Cuelgamuros. Il provvedimento risponde a un ricorso dell'Asociación para la Reconciliación y la Verdad Histórica, che cita la mancanza di una licenza e lo status di bene culturale del monumento. I lavori, iniziati l'8 giugno, fanno parte della fase preliminare del progetto di risignificazione promosso dal governo centrale.
La sentenza della sesta sezione della camera del contenzioso amministrativo, firmata dal magistrato Cristina Cadenas Cortina e dai magistrati Javier Aguayo Mejía e Ramón Fernández Flórez, sostiene che i lavori potrebbero causare danni al complesso monumentale e che sussistono ragioni di urgenza. La corte osserva che è noto come la Valle de Cuelgamuros goda della massima protezione in quanto bene di interesse culturale.
Il governo centrale ha chiarito che i sondaggi consistono solo in una campagna di raccolta dati in loco per preparare uno studio geotecnico e che i lavori di risignificazione non sono ancora iniziati. Fonti dell'esecutivo consultate da Europa Press hanno indicato che tali lavori sono di routine e preliminari a qualsiasi progetto tecnico.
La risoluzione giudiziaria riproduce l'argomentazione presentata dall'associazione anti-memorialista, che da anni richiede la dichiarazione della Valle come bene di interesse culturale. La Comunità di Madrid ha confermato che il complesso non è incluso nel suo catalogo di edifici protetti e che la competenza per tale dichiarazione spetta al Ministero della Cultura.