Il governo regionale di Madrid ha sospeso martedì la concessione dello stadio di Vallecas al Rayo Vallecano per eseguire lavori urgenti di sicurezza e igiene, la cui durata è prevista tra i due e i sei mesi.
Il consigliere regionale per la Cultura, il Turismo e lo Sport, Mariano de Paco Serrano, ha annunciato il provvedimento dopo che un audit ha rilevato gravi carenze nei sistemi di protezione antincendio, negli impianti elettrici, nell'illuminazione di emergenza e nelle condizioni igieniche. Il rapporto ha concluso che sussistono una “obsolescenza generalizzata” e una “grave non conformità normativa” che compromettono la sicurezza della struttura. I lavori inizieranno mercoledì e costringeranno il club a trovare uno stadio alternativo per la prima partita casalinga, prevista per il 20 agosto contro l'Alavés. Fonti del Rayo Vallecano hanno espresso sorpresa per la decisione, dichiarando di non aver ricevuto alcun preavviso in merito alla sospensione della concessione. Il presidente della Liga, Javier Tebas, ha sostenuto il provvedimento per ragioni di sicurezza. La consigliera di Más Madrid, Olga Martínez, ha criticato la gestione della vicenda e ha avvertito che l'introduzione di un promotore intermediario “puzza di guadagno facile”.