I Miami Heat devono ora pagare alla guardia Terry Rozier il suo pieno stipendio di 26,6 milioni di dollari per la stagione 2025-26 a seguito di un grievance vittorioso presentato dalla NBPA contro la NBA. Questa decisione, basata sulla presunzione di innocenza in mezzo all'indagine federale in corso sulle scommesse di Rozier, arriva proprio prima della scadenza degli scambi NBA. La decisione fornisce chiarezza sul contratto in scadenza di Rozier, potenzialmente aiutando le ricerche di trade di Miami.
Terry Rozier, guardia dei Miami Heat, è fermo da ottobre quando è stato messo in congedo non retribuito dopo l'arresto nell'ambito di un'indagine federale sulle scommesse. Affronta accuse di cospirazione per frode telematica e cospirazione per riciclaggio di denaro, a cui si è dichiarato non colpevole. I suoi avvocati hanno chiesto il rigetto delle accuse. L'Associazione Nazionale Giocatori Pallacanestro (NBPA) ha presentato un grievance per conto di Rozier, sostenendo il suo diritto allo stipendio sotto la presunzione di innocenza fino a prova contraria. Un arbitro ha dato ragione alla NBPA, ordinando ai Heat di sbloccare i 26,6 milioni di dollari trattenuti in escrow e pagare Rozier per la stagione – o fino a una sentenza finale sul suo caso. «Siamo soddisfatti della decisione dell'arbitro e restiamo impegnati a garantire che i diritti al giusto processo di Terry siano protetti e che gli sia concessa la presunzione di innocenza durante tutto il procedimento», ha dichiarato un portavoce della NBPA. Questo sviluppo arriva in un momento cruciale per i Heat, che mirano a trade prima della deadline NBA di giovedì. Come principale corteggiatore della stella dei Milwaukee Bucks Giannis Antetokounmpo, Miami vede il contratto in scadenza di Rozier come un valido riempitivo in potenziali accordi. Il suo stipendio è contato contro il cap del team per tutta la stagione e rimane scambiabile, sebbene l'incertezza precedente dalle accuse avesse offuscato il suo utilizzo. La decisione offre la chiarezza necessaria, potenzialmente facilitando l'approvazione della lega per qualsiasi trade che coinvolga Rozier e aumentando la flessibilità di Miami nelle negoziazioni.