Lunedì (13), il giudice del STF Alexandre de Moraes ha vietato al senatore Flávio Bolsonaro di visitare suo padre, l'ex presidente Jair Bolsonaro, per 90 giorni, in seguito alla pubblicazione di una lettera sui social media.
La decisione è arrivata dopo che Flávio ha letto in diretta sabato (11) una lettera di Jair Bolsonaro in cui l'ex presidente indicava il figlio come suo precandidato presidenziale. Moraes ha stabilito che la divulgazione ha violato le restrizioni imposte all'ex presidente, che si trova agli arresti domiciliari.
Flávio ha dichiarato che la misura mira a interferire nelle elezioni e ha definito il divieto sproporzionato. Ha affermato che potrà riprendere le visite solo dopo il primo turno e ha messo in dubbio la coincidenza del periodo di 90 giorni.
La senatrice Damares Alves ha difeso Michelle Bolsonaro e ha ribadito che Flávio rimane il suo precandidato. Il deputato Lindbergh Farias ha respinto i paragoni con le lettere di Lula durante la sua detenzione, affermando che le restrizioni giudiziarie sono diverse.