La nave da crociera MV Hondius, con 149 persone a bordo inclusi 14 spagnoli, rimane ancorata al largo della costa di Praia, a Capo Verde. Le autorità locali hanno negato l'attracco per il timore di un focolaio di hantavirus che ha già causato tre decessi. L'operatore Oceanwide Expeditions sta valutando porti a Las Palmas o Tenerife come alternative.
La MV Hondius è partita il 20 marzo dalla Terra del Fuoco, nella Patagonia argentina, diretta alle Isole Canarie. L'11 aprile un passeggero è deceduto a bordo; la salma è stata sbarcata il 24 aprile a Sant'Elena, accompagnata dalla moglie olandese, deceduta anch'essa in seguito. Il 27 aprile un passeggero britannico è stato evacuato in condizioni critiche a Johannesburg, dove è stata confermata la presenza di hantavirus. Il 2 maggio un altro passeggero tedesco è deceduto a bordo.
Attualmente, due membri dell'equipaggio, uno britannico e uno olandese, presentano sintomi respiratori acuti e necessitano di cure mediche urgenti. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) afferma che sono in corso test di laboratorio, indagini epidemiologiche e il sequenziamento del virus. "Il rischio per la popolazione generale è basso. Non c'è motivo di farsi prendere dal panico o di imporre restrizioni di viaggio", assicura l'OMS.
Capo Verde ha negato l'attracco a Praia per "proteggere la salute pubblica nazionale", in linea con il Regolamento Sanitario Internazionale. Oceanwide Expeditions ha ordinato ai passeggeri di rimanere nelle cabine. Il Ministero della Salute spagnolo dichiara che "le prove attuali indicano un'infezione avvenuta sulla nave stessa".
Fonti della Delegazione del Governo delle Isole Canarie confermano il coordinamento con la Sanità Esterna in vista di un possibile arrivo. L'Ambasciata di Spagna a Capo Verde sta monitorando la situazione per fornire assistenza consolare. Non vi è ancora stato alcun contatto con le autorità portuali di Las Palmas o Tenerife.