Un sondaggio Elabe per BFMTV e La Tribune Dimanche mostra il Rassemblement national (RN) al 35% in un'elezione presidenziale ipotetica, in aumento di quattro punti rispetto ad aprile. Jordan Bardella è in testa davanti a Édouard Philippe e Jean-Luc Mélenchon. I risultati evidenziano l'attuale instabilità politica in Francia.
Il sondaggio, condotto il 30 e 31 ottobre su 1.501 persone rappresentative della popolazione della Francia metropolitana di età superiore ai 18 anni (inclusi 1.396 elettori registrati), utilizza il metodo delle quote. Il margine di errore è di più o meno il 3%.
Nello scenario principale che oppone Jordan Bardella (RN) a Édouard Philippe (campo presidenziale), Jean-Luc Mélenchon (LFI), Raphaël Glucksmann (PS) e Bruno Retailleau (LR), Bardella raccoglie il 35% delle intenzioni di voto (+4 punti da aprile), Philippe 15,5% (-5), Mélenchon 12,5% (+3), Glucksmann 11% (+0,5) e Retailleau 8% (-0,5). Philippe Poutou (NPA) non è più testato in questa configurazione.
Il sondaggio testa cinque configurazioni, variando i candidati. Per il RN, Bardella ottiene tra il 35 e il 37,5%, mentre Marine Le Pen arriva al 34%. Tra i macronisti, Philippe è in testa con il 15,5 al 19,5% (quest'ultimo contro Laurent Wauquiez per LR), davanti a Gabriel Attal (12,5%) e Gérald Darmanin (7%).
A sinistra, Mélenchon guadagna terreno con il 12 al 13%, sfidando Glucksmann per il terzo posto (11 al 13%). Glucksmann supera Olivier Faure (5,5%) e François Hollande (6,5%). Per Les Républicains (LR), Retailleau (8 al 8,5%) fa meglio di Xavier Bertrand (5,5%) e Laurent Wauquiez (3%).
Dietro i principali candidati, Éric Zemmour (Reconquête) e Marine Tondelier (Les Écologistes) sono al 4,5% ciascuno, con Dominique de Villepin e Fabien Roussel (PCF) al 3% ciascuno. Il sondaggio sottolinea i progressi del RN in mezzo all'instabilità politica della Francia.