Realistic illustration of France's credit rating downgrade by S&P to A+ amid fiscal uncertainty, featuring the Eiffel Tower and economic charts.
Realistic illustration of France's credit rating downgrade by S&P to A+ amid fiscal uncertainty, featuring the Eiffel Tower and economic charts.
Immagine generata dall'IA

S&P declassa il rating della Francia a A+ a causa dell'incertezza fiscale

Immagine generata dall'IA

L'agenzia di rating S&P Global Ratings ha declassato il rating sovrano della Francia da AA- ad A+ venerdì 17 ottobre, citando un'alta incertezza sulle finanze pubbliche nonostante la proposta di bilancio per il 2026. La mossa, attesa ma anticipata rispetto al programma, punisce principalmente l'instabilità politica in corso. Il governo riafferma il suo impegno alla riduzione del deficit.

S&P Global Ratings ha annunciato il 17 ottobre 2025 la declassazione del rating sovrano della Francia da AA- ad A+, con outlook stabile. Si tratta della seconda azione di questo tipo da parte di S&P in un anno e mezzo, nonostante la presentazione il 14 ottobre della proposta di bilancio per il 2026 da parte del governo del primo ministro Sébastien Lecornu, che mira a un deficit del 4,7% del PIL nel 2026 e sotto il 3% entro il 2029.

S&P attribuisce la mossa a un'alta 'incertezza sulle finanze pubbliche francesi', anche se l'obiettivo del 5,4% del PIL per il 2025 è previsto essere raggiunto. L'agenzia prevede un ritmo di consolidamento più lento senza misure aggiuntive, con il debito pubblico che sale dal 112% del PIL alla fine del 2024 al 121% nel 2028. Evidenzia l'instabilità politica come la 'più grave dalla fondazione della Quinta Repubblica nel 1958'. Da maggio 2022, il presidente Emmanuel Macron ha dovuto affrontare due parlamenti senza maggioranza, aumentando la frammentazione, e sei primi ministri in tre anni, aggravato da recenti mozioni di sfiducia e la sospensione delle riforme pensionistiche.

Il ministro dell'Economia Roland Lescure 'prende atto' della decisione: 'Il governo conferma la sua determinazione a raggiungere l'obiettivo di deficit del 5,4% del PIL per il 2025'. Sottolinea che la proposta di bilancio è un 'passo chiave' per adempiere agli impegni europei. Il rating A+ ora allinea la Francia con Spagna, Giappone, Portogallo e Cina. I pagamenti degli interessi sul debito sono stimati intorno ai 55 miliardi di euro nel 2025, in mezzo a tassi francesi più alti rispetto a quelli tedeschi dalla dissoluzione dell'Assemblea nel giugno 2024.

La decisione, anticipata rispetto al calendario iniziale (previsto per il 28 novembre), arriva prima della revisione di Moody's attesa per il 24 ottobre, un mese dopo la declassazione simile di Fitch ad A+.

Articoli correlati

News illustration of Argentina's country risk dropping below 500 points due to Fitch upgrade.
Immagine generata dall'IA

Il miglioramento di Fitch spinge il rischio paese dell'Argentina sotto i 500 punti

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

Il rating creditizio dell'Argentina è salito a B- dopo la decisione di Fitch Ratings, portando il rischio paese a 496 punti base lunedì 11 maggio. L'indicatore non scendeva sotto tale livello dalla fine di gennaio.

L'agenzia di rating S&P ha scelto venerdì sera di mantenere il rating della Francia ad A+ con prospettive stabili. La decisione segue il declassamento di un gradino avvenuto nell'ottobre dello scorso anno.

Riportato dall'IA

Fitch Ratings upgraded South Africa’s long-term foreign and local currency ratings from BB- to BB on 5 June with a stable outlook, the agency’s first upgrade for the country in more than 20 years.

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta