Sandra Cuevas segnala sorveglianza e chiede protezione a Harfuch

L'ex sindaca di Cuauhtémoc Sandra Cuevas ha dichiarato che la sua vita è in pericolo a causa di una sorveglianza costante da tre settimane presso la sua abitazione e le sue attività commerciali, e ha chiesto protezione al segretario alla Sicurezza Omar García Harfuch. In un video postato sui social media, ha ritenuto responsabili Ricardo Monreal e Alessandra Rojo de la Vega per qualsiasi incidente. Cuevas ha negato legami con la criminalità organizzata e ha ipotizzato un complotto per incastrarla.

Sandra Cuevas, ex sindaca di Cuauhtémoc, ha pubblicato un video sui suoi social media indirizzato a Omar García Harfuch, segretario alla Sicurezza e Protezione Cittadina del Governo Federale, dettagliando il suo senso di minaccia. Secondo Cuevas, da tre settimane, individui sconosciuti la seguono, scattano fotografie e si attardano per ore vicino alla sua casa a Santa María la Ribera, nonché vicino ai suoi affari: la Sandra Cuevas Galería de Arte al numero 39 di Gutenberg nel quartiere Anzures, e un ristorante che intende aprire nella stessa zona. Questi incidenti sono stati registrati dalla sua squadra di sicurezza privata e dalle telecamere di sorveglianza. Mi osservano per ore, scattano foto e mi seguono quando mi sposto. Mi sembra allarmante. Sono già tre settimane. Ha indicato direttamente due figure politiche come potenziali colpevoli: il deputato federale di Morena Ricardo Monreal Ávila e l'attuale sindaca di Cuauhtémoc Alessandra Rojo de la Vega, che ha definito i suoi «nemici». Ha affermato che Monreal è irritato perché non ha sostenuto la candidatura di sua figlia Catalina Monreal alla carica di sindaca, e che Rojo de la Vega serba rancore per le critiche pubbliche nei suoi confronti. Cuevas ha negato categoricamente qualsiasi legame criminale. Riguardo ad Alejandro Mendoza, alias «El Choko», ha chiarito che la loro relazione era solo sentimentale e breve. Su Giovanni Mata, noto come «El Topo» e presunto membro della La Unión Tepito, ha ammesso che ha lavorato con lei durante la sua amministrazione ma ha insistito che non c'erano segni della sua implicazione criminale all'epoca. «L'arresto di Giovanni Mata è stato un attacco contro di me», ha sostenuto, e ha chiesto una revisione delle circostanze della sua detenzione. Ha anche menzionato incontri pubblici con «Benoni» e «Cariguante», detenuti legati alla criminalità, ma limitati a due occasioni in eventi come un giro in moto a settembre scorso, senza morti o legami profondi. Infine, ha ipotizzato un presunto piano di elementi della polizia investigativa per piazzare droga o armi nel suo veicolo al fine di facilitare il suo arresto. «Poliziotti che mi rispettano mi hanno detto che stanno pianificando un colpo: arrestarmi e piazzare droga e armi», ha affermato, reiterando la sua richiesta di protezione federale.

Articoli correlati

Dramatic arrest of Tequila mayor Diego Rivera Navarro by police, exposing organized crime ties in Mexican politics.
Immagine generata dall'IA

Arresto del sindaco di Tequila svela legami con la criminalità organizzata

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

L'arresto di Diego Rivera Navarro, sindaco di Tequila, Jalisco, per presunti legami con il Cartello Jalisco Nuova Generazione (CJNG) ha scatenato uno scandalo politico che evidenzia l'infiltrazione della criminalità organizzata nei governi locali di Morena. Questa azione, parte dell'Operazione Enjambre lanciata a novembre 2024, segna la sesta detenzione di un sindaco Morena negli ultimi mesi. La presidente Claudia Sheinbaum ha negato una collusione sistemica, liquidando le critiche esterne come 'fantascienza', mentre il partito promette controlli più rigorosi sui candidati per le future elezioni.

La presidente Claudia Sheinbaum ha annunciato arresti dopo l'attacco armato contro due deputati del Movimiento Ciudadano a Culiacán, Sinaloa. L'incidente è avvenuto il 28 gennaio durante un giro nella zona ovest della città. Il Gabinetto di Sicurezza sta lavorando con le autorità locali per catturare i responsabili.

Riportato dall'IA

Durante la conferenza stampa mattutina della presidente Claudia Sheinbaum, il segretario alla Sicurezza Omar García Harfuch ha riconosciuto che le autorità non sono riuscite a prevenire due recenti attacchi violenti in Guanajuato, tra cui un massacro in un campo da calcio a Salamanca e un incidente in un parco pubblico che ha ferito otto minori. Tuttavia, ha dichiarato che tali eventi sono diminuiti rispetto all'amministrazione precedente e ha evidenziato arresti e sequestri contro la criminalità organizzata.

L’ex sindaca di Cuauhtémoc Sandra Cuevas ha condiviso sui social i suoi 12 obiettivi per il 2026, dall’espansione dei suoi affari a un progetto politico contro l’opposizione. I suoi piani includono il lancio di una tequila con il suo nome e l’anteprima di un film sulla sua vita. Vuole anche avanzare negli studi accademici e impegnarsi per la trasparenza nelle sue aziende.

Riportato dall'IA

La consigliera Lorena Marisol Rodríguez ha assunto l’incarico di sindaca ad interim di Tequila, Jalisco, dopo l’arresto del precedente sindaco Diego Rivera Navarro, accusato di estorsioni e legami con il Cartello Jalisco Nuova Generazione. Rodríguez ha promesso una «pulizia» dell’amministrazione locale, negando conoscenza delle pratiche corruttive. Il caso fa parte dell’Operazione Swarm mirata all’infiltrazione criminale nei governi municipali.

Agenti della Segreteria per la Sicurezza e la Protezione Cittadina hanno fermato Yesenia ‘N’, segretaria personale della sindaca di Uruapan Grecia Quiroz, per il presunto legame con l’omicidio dell’ex sindaco Carlos Manzo il 1º novembre 2025. L’arresto è avvenuto l’8 gennaio 2026 negli uffici municipali. È stata consegnata all’Unità per le Indagini e le Persecuzioni sui Narcotici dell’Ufficio del Procuratore Generale del Michoacán.

Riportato dall'IA

Víctor Manuel Álvarez Puga, marito di Inés Gómez Mont, è stato arrestato a Miami per irregolarità immigratorie, scatenando sforzi di estradizione dal Messico per accuse di riciclaggio di denaro e crimine organizzato. La presidente Claudia Sheinbaum ha confermato la spinta del governo per il suo ritorno per affrontare la giustizia. Un'udienza chiave è fissata per novembre.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta