Il ricorso del Senegal contro il controverso risultato della finale della Coppa d'Africa 2025 sarà discusso dal Tribunale Arbitrale dello Sport l'8 ottobre. L'udienza riguarda la decisione della Confederazione calcistica africana di assegnare il titolo al Marocco.
Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha confermato la data per la contestazione del Senegal sull'esito della finale del 18 gennaio. Il Senegal aveva sconfitto il Marocco per 1-0 dopo i tempi supplementari, prima che la CAF ribaltasse il risultato a marzo, registrandolo come una vittoria a tavolino per 3-0 a favore del Marocco.
La controversia è iniziata quando il Senegal si è rifiutato di continuare a giocare per circa 17 minuti dopo un rigore contestato nei minuti di recupero. Brahim Diaz del Marocco ha calciato il rigore, che è stato parato, portando la partita ai tempi supplementari e al trionfo iniziale del Senegal.
La commissione d'appello della CAF ha stabilito che il Senegal ha violato i regolamenti con il proprio comportamento, decretando la sconfitta per 3-0. Il Senegal ha quindi portato il caso al TAS, che ha respinto una procedura d'urgenza. L'udienza dell'8 ottobre non porterà a una decisione immediata.