L'esercito svizzero schiererà circa 4000 soldati sul proprio territorio per rafforzare la sicurezza in occasione del vertice del G7 in programma dal 15 al 17 giugno a Evian-les-Bains, in Francia.
Il vertice riunirà i leader delle principali economie mondiali, tra cui il presidente statunitense Donald Trump, sulle rive del Lago di Ginevra. L'immediata vicinanza al confine svizzero richiede uno stretto coordinamento tra le autorità civili e militari. La Svizzera ha deciso questo dispiegamento sussidiario dell'esercito dopo che il Consiglio federale e il Parlamento hanno approvato la misura. Le truppe proteggeranno le infrastrutture sensibili come l'aeroporto di Ginevra, monitoreranno i confini e garantiranno la sicurezza delle vie di trasporto, oltre al Lago di Ginevra. Anche le Forze aeree svizzere rafforzeranno la sorveglianza dello spazio aereo. Sono previste restrizioni dello spazio aereo dal 10 al 19 giugno, insieme a maggiori capacità anti-drone e protezione contro minacce nucleari, biologiche e chimiche.