Il rinomato giornalista sportivo argentino Guillermo Salatino è morto sabato all'età di 80 anni per un arresto cardiaco, lasciando un'eredità di oltre quattro decenni di copertura del tennis mondiale. L'Associazione Tennis Argentina lo ha onorato per aver influenzato generazioni di professionisti e ampliato la copertura globale del tennis argentino.
Guillermo Salatino, figura iconica del giornalismo sportivo argentino, è morto il 17 gennaio 2026 all'età di 80 anni a seguito di un arresto cardiaco prima di un intervento chirurgico. Con una carriera di oltre 40 anni, Salatino si è specializzato in tennis e ha coperto 147 Grand Slam, andando in pensione dalla copertura ufficiale nel 2022. Laureato nel 1978 al Círculo de Periodistas Deportivos, ha lavorato per radio prestigiose come Continental, Mitre e La Red, estendendo la sua attività alla televisione e alle pubblicazioni di libri. Tra i suoi successi figurano il Premio Konex 2007 in Audiovisivo Sportivo e il Ron Bookman Media Excellence nel 2017 agli ATP World Tour Awards, il primo per un latinoamericano. L'Associazione Tennis Argentina (AAT) ha pubblicato una dichiarazione commovente sui social media: «Oggi è un giorno triste per tutti noi: a 80 anni, Guillermo Salatino ci ha lasciati, un giornalista che ha spianato la strada a molte generazioni di professionisti e ha ampliato la copertura del tennis argentino nel mondo». L'AAT ha notato che, nonostante il ritiro, Salatino ha partecipato a incontri di Coppa Davis nel 2023 a Groningen e Bologna, e ha recentemente festeggiato la vittoria di Sebastián Báez ad Auckland il 15 gennaio. «Ci mancherai, Salata. Grazie per aver promosso il nostro sport per quasi mezzo secolo», ha concluso il messaggio dell'AAT, porgendo condoglianze a famiglia e amici. Il mondo del tennis, inclusi i tributi sui social media, saluta questa leggenda che ha elevato la visibilità internazionale del tennis argentino.