Thousands in white march silently through Marseille honoring Mehdi Kessaci, killed by narcotraffickers, with politicians joining calls for justice.
Thousands in white march silently through Marseille honoring Mehdi Kessaci, killed by narcotraffickers, with politicians joining calls for justice.
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Migliaia si radunano a Marsiglia per onorare Mehdi Kessaci

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Quasi 6.200 persone si sono riunite sabato a Marsiglia per rendere omaggio a Mehdi Kessaci, ucciso il 13 novembre da due assassini in motocicletta. L'evento, organizzato dall'associazione Conscience fondata dal fratello Amine, è stato segnato da emozione e appelli alla giustizia contro il narcotraffico. Politici di tutti gli schieramenti hanno aderito alla marcia bianca silenziosa.

Sabato 22 novembre 2025, si è svolta una grande raduno alla rotatoria Claude-Darcy nel 4º arrondissement di Marsiglia, dove il ventenne Mehdi Kessaci è stato colpito da sei colpi al torace il 13 novembre. Studente BTS in banca e candidato all'esame da guardiano della polizia, Mehdi è stato ucciso, secondo il fratello Amine, «perché era mio fratello», in un tentativo di intimidazione legato al suo attivismo antinarcobanditismo.

Amine Kessaci, 22 anni, militante ecologista e fondatore dell'associazione Conscience – che aiuta le vittime di omicidi narco –, ha chiamato a questa marcia bianca silenziosa alle 15. Quasi 6.200 persone, secondo la prefettura di Bouches-du-Rhône, hanno partecipato, unitisi a rappresentanti come il sindaco Benoît Payan, Olivier Faure, Marine Tondelier, Manuel Bompard, Maud Bregeon, Vincent Jeanbrun e Yaël Braun-Pivet. Payan ha esortato: «Non abbiate paura», affermando che «questa mafia non ci zittirà».

In una lettera letta dai familiari, Amine ha detto: «A nome della mia famiglia straziata, vi ringrazio per la mobilitazione. Mio fratello era innocente; aveva tutta la vita davanti. [...] Chiedo giustizia per Mehdi. Non tacerò. [...] Il narcotraffico controlla, il narcotraffico corrompe, il narcotraffico uccide». Ha aggiunto in una registrazione audio: «Parliamo perché sappiamo che il silenzio uccide». La madre dei fratelli, tramite una lettera letta da Sabrina Agresti-Roubache, ha implorato: «Deve finire per tutte le famiglie colpite da questa piaga. Chiedo giustizia e pace. [...] È ora» che il governo comprenda la situazione.

Circondati da agenti RAID, i partecipanti hanno intonato slogan come «Giustizia per Mehdi!» e osservato un minuto di silenzio. Gli inquirenti stanno seguendo tutte le piste, privilegiando uno scenario con un committente dal carcere, senza aver ancora identificato il commando degli assassini.

Cosa dice la gente

Gli utenti X hanno ampiamente riportato l'alta affluenza di quasi 6.200 persone alla marcia bianca a Marsiglia in onore di Mehdi Kessaci, enfatizzando l'unità tra linee politiche contro il narcotraffico. Politici come il sindaco e i deputati hanno espresso solidarietà, coraggio della famiglia e richieste di giustizia. Video emozionanti hanno catturato discorsi familiari e cori della folla. Alcuni post hanno evidenziato frustrazione verso i politici, inclusi fischi a funzionari e scetticismo sull'azione statale. I sentimenti variano dal cordoglio e dalla speranza alla critica per l'inattività.

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