Il tesoriere dell'AFA, Pablo Toviggino, ha chiesto la ricusazione del giudice Diego Amarante citando una manifesta inimicizia e ha presentato un articolo di Data Clave come prova. Il magistrato ha respinto la richiesta, considerandola un tentativo di ostacolare l'indagine.
L'istanza è stata presentata dall'avvocato di Toviggino, Marcelo Rocchetti, nell'ambito di un procedimento che esamina presunte manovre di evasione fiscale per un totale di quasi 300 milioni di pesos e la possibile esistenza di un'associazione a delinquere di stampo tributario. Il giudice Amarante ha respinto la richiesta, dichiarando che non vi erano elementi che provassero una mancanza di imparzialità. Ha inoltre sostenuto che la mozione mirasse a ostacolare il legittimo corso del procedimento giudiziario. La denuncia ampliata dell'ARCA punta a Toviggino, Claudio Tapia e altri dirigenti dell'AFA per il presunto utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. L'indagine include perquisizioni e movimenti societari legati alla cerchia del tesoriere.