La Polizia Federale ha chiesto alla Corte Suprema Federale di dichiarare il ministro Dias Toffoli ricusato come relatore nelle indagini su Banco Master, sulla base di menzioni del magistrato trovate sul cellulare di Daniel Vorcaro. La richiesta è stata presentata al presidente della Corte Edson Fachin, che ha ordinato a Toffoli di rispondere. L'ufficio del ministro ha descritto la richiesta come accuse infondate e ha messo in dubbio la legittimità della PF.
La Polizia Federale (PF) ha presentato alla Corte Suprema Federale (STF) un'istanza di ricusazione contro il ministro Dias Toffoli, relatore dell'inchiesta sulle irregolarità a Banco Master, controllato da Daniel Vorcaro. La richiesta, inoltrata al presidente Edson Fachin il 9 febbraio 2026, si basa su conversazioni e menzioni del nome di Toffoli estratte dal cellulare di Vorcaro durante l'Operazione Compliance Zero. Tra le scoperte ci sono messaggi cancellati relativi al ministro e dialoghi diretti tra il banchiere e Toffoli, come riportato da UOL e confermato da fonti a Folha de S.Paulo. La difesa di Vorcaro ha emesso una nota esprimendo preoccupazione per ciò che ha definito 'filtrazioni selettive di informazioni', affermando che ciò crea imbarazzi indebiti e danneggia il diritto di difesa. 'La difesa riafferma la sua fiducia nelle istituzioni e nel regolare funzionamento della Giustizia, sottolineando che la piena chiarificazione delle questioni in esame dipende da un'indagine tecnica ed equilibrata condotta nel rispetto delle garanzie fondamentali', si legge nella nota. L'ufficio di Toffoli ha risposto in una nota che la richiesta 'riguarda accuse infondate' e che la PF manca di legittimazione per presentarla, non essendo parte del processo ai sensi dell'articolo 145 del Codice di Procedura Civile. 'Riguardo al contenuto della richiesta, la risposta sarà presentata dal ministro al presidente della Corte', ha aggiunto. All'interno dello STF c'è la convinzione che la Procura Generale della Repubblica (PGR) sia l'organo competente per tali richieste, e una precedente richiesta simile della PF alla PGR non è andata avanti. Il contesto include indagini su trasferimenti di fondi da Maridt, legata ai fratelli di Toffoli, al ministro, dopo la vendita di una quota nel resort Tayayá a un fondo collegato a Banco Master nel 2021. Toffoli ha spiegato agli interlocutori di aver ricevuto gli importi come azionista di una società a responsabilità limitata familiare, con trasferimenti leciti e dichiarati fiscalmente. Il procedimento è sotto segreto istruttorio e Toffoli sostiene che non c'è motivo per astenersi dal caso.