Il procuratore del Distretto Sud di New York ha accusato il governatore di Sinaloa, Rubén Rocha Moya, di aver collaborato con Los Chapitos e di aver agevolato le operazioni del cartello di Sinaloa.
L'accusa giunge in un momento delicato per le relazioni bilaterali, poco prima dell'avvio dei negoziati per la revisione del T-MEC previsti per il 6 giugno. Il procuratore generale ad interim degli Stati Uniti, Todd Blanche, ha indicato che sono attese ulteriori accuse contro politici messicani legati al traffico di droga. Ha inoltre segnalato che un giudice messicano è stato recentemente incriminato e che trafficanti estradati, come Ovidio Guzmán López e Joaquín Guzmán López, stanno collaborando con le autorità. La presidente Claudia Sheinbaum ha richiesto prove conclusive, respingendo qualsiasi accusa priva di riscontri solidi. Il caso aggiunge ulteriore pressione sul governo messicano, nel contesto di oltre 90 recenti estradizioni di alto profilo avvenute dal 2025.