Mexican Senate chamber during vote on Plan B electoral reform, showing 87-41 tally in favor.
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Il Senato messicano approva la riforma elettorale "Plan B" senza le modifiche sulla revoca del mandato

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Il Senato del Messico ha approvato la riforma elettorale "Plan B" con 87 voti a favore e 41 contrari, eliminando le modifiche proposte alla revoca del mandato presidenziale tramite una riserva del Partido del Trabajo (PT). Il provvedimento mira a tagliare costi e privilegi presso l'Istituto Nazionale Elettorale (INE) e altri organi. La presidente Claudia Sheinbaum ha elogiato i tagli ai privilegi ma ha espresso rammarico per l'omissione riguardante la revoca.

Martedì scorso, il Segretario degli Interni Rosa Icela Rodríguez ha presentato l'iniziativa di riforma elettorale Plan B su indicazione della Presidente Claudia Sheinbaum. L'obiettivo è quello di tagliare i privilegi e le spese degli organi elettorali e dei governi locali, dopo che la proposta costituzionale originale è stata bocciata dalla Camera dei Deputati. Sarà inviata al Senato con il sostegno del PT e del PVEM.

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La presidente Claudia Sheinbaum ha presentato la sua proposta di riforma elettorale il 25 febbraio 2026, mirata a eliminare le liste plurinominali al Senato e a ridurre i costi elettorali del 25%. L’iniziativa, da inviare al Congresso il 2 marzo, mantiene 500 deputati ma richiede che tutti competano per voti diretti. I consiglieri INE avvertono che cambiamenti come l’eliminazione dei seggi distrettuali permanenti rappresentano una regressione di 45 anni.

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