Mortalità
Polluted air weakens, but does not erase, benefits of regular exercise, study finds
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A large-scale international study has found that long-term exposure to fine particulate air pollution substantially reduces the protective effect of regular physical activity against premature death. Drawing on data from more than 1.5 million adults across several countries, the research shows that exercise’s life-extending benefits are markedly weaker in areas with high levels of PM2.5 pollution, underscoring the importance of cleaner air to maximise health gains.
Un nuovo rapporto dell'Istituto per la Salute Globale di Barcellona stima che in Europa si siano verificati più di 62.700 decessi legati al caldo nel 2024, segnando un significativo aumento tra le crescenti sfide climatiche. I risultati, basati su modellazione epidemiologica avanzata, evidenziano la vulnerabilità del continente alle temperature estreme e sottolineano l'urgente necessità di misure adattive. Questo aumento avviene nonostante alcuni progressi nella preparazione al caldo dall'estate devastante del 2022.
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Uno studio recente dell'Istituto per la Salute Globale di Barcellona stima che il caldo estremo abbia causato più di 62.700 morti in Europa nel 2024, evidenziando il crescente tributo del cambiamento climatico. I risultati, pubblicati il 22 settembre 2025, sottolineano le vulnerabilità delle regioni meridionali e chiedono misure di adattamento urgenti. I ricercatori avvertono che, senza azioni rapide, tali fatalità potrebbero diventare una realtà annuale cupa.