GP Arabia Saudita
F1 prepara alternative europee mentre l'escalation in Medio Oriente minaccia i GP di Bahrain e Arabia Saudita
Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA
A seguito delle prime interruzioni dovute al conflitto in Medio Oriente — tra cui l'annullamento del test pneumatici Pirelli in Bahrain e il caos nei viaggi per il GP d'Australia — la Formula 1 si sta ora concentrando su piani di contingenza per il Gran Premio di Bahrain (12 aprile) e il Gran Premio d'Arabia Saudita (19 aprile). Le tensioni in escalation hanno portato al rinvio dell'apertura in Qatar da parte della WEC, con circuiti come Imola, Portimão e Paul Ricard in considerazione per timori sulla sicurezza.
Si attende che la Formula 1 annunci entro 48 ore se annullare i Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita in programma per aprile, a causa dell'escalation del conflitto in Medio Oriente. La decisione segue una scadenza di 10 giorni fissata dopo i colloqui al Gran Premio d'Australia, spinta dalle difficoltà logistiche legate alla guerra in corso tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Entrambe le gare rischiano di essere cancellate, creando una pausa di sei settimane nel calendario 2026.