I Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 vedranno atleti con varie menomazioni competere alla pari grazie a un rigoroso sistema di classificazione. Questo processo garantisce equità raggruppando i concorrenti in base ai tipi e alla gravità delle menomazioni. La Federazione Internazionale Sci (FIS) ha delineato le menomazioni ammissibili e le classi sport-specifiche per lo sci alpino para, lo sci di fondo e lo snowboard.
Il sistema di classificazione per i Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 mira a creare una competizione equa tra atleti con menomazioni. Come descritto dalla FIS, livella il campo di gioco in modo che i risultati dipendano da allenamento, abilità e strategia piuttosto che dalla natura o dalla gravità della menomazione di un atleta. Gli atleti undergoes un esteso processo di valutazione. Questo inizia con la determinazione dell'idoneità basata su condizioni di salute sottostanti che causano menomazioni come Ridotta Potenza Muscolare, Differenza di Lunghezza delle Gambe, Atassia, Atetosi o Menomazione Visiva. Menomazioni come dolore, perdita uditiva, problemi di stabilità articolare o menomazioni intellettuali non sono ammissibili. Classificatori FIS certificati conducono interviste sulla diagnosi medica e sulla storia di allenamento, seguite da valutazioni fisiche di potenza muscolare, range di movimento e coordinazione. Una valutazione sport-specifica verifica quindi i Criteri Minimi di Menomazione (MIC), definiti dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) come il livello minimo di menomazione richiesto per partecipare allo sport para. Il MIC varia per disciplina e presentazione della menomazione. Una volta idonei, gli atleti sono assegnati a classi sportive per determinare le categorie di competizione. Nello sci alpino para e nello sci di fondo para, i concorrenti rientrano in gruppi in piedi, seduti o con menomazione visiva. All'interno di ciascuno, gli atleti competono insieme, con risultati aggiustati mediante tempi fattorizzati per garantire equità. Per le classi in piedi dello sci alpino para con arti inferiori, LW1 è per gravi menomazioni bilaterali alle gambe che influenzano forza ed equilibrio, LW2 per significativa menomazione unilaterale alla gamba che impatta la deambulazione, LW3 per meno gravi menomazioni bilaterali alle gambe e LW4 per menomazioni unilaterali alle gambe che influenzano forza e stabilità. Le classi degli arti superiori coprono LW5/7 (menomazioni bilaterali alle braccia, con sottocategorie basate sui livelli di amputazione) e LW6/8 (menomazioni unilaterali alle braccia). Le menomazioni combinate sono LW9, con sottocategorie basate sull'impatto. Le classi sedute LW10-12 riguardano menomazioni al tronco e alle gambe da condizioni come lesione al midollo spinale, suddivise per livelli di controllo. Le classi visive AS1-4 utilizzano punteggi LogMAR per l'acuità, con guide che forniscono indicazioni verbali; AS1 coinvolge menomazione totale con occhiali oscurati. Le classi dello sci di fondo para rispecchiano quelle alpine ma con specificità come LW2 per equivalenza di perdita della gamba sopra il ginocchio, e classi visive NS1-3 dove le guide sono opzionali per NS2 e NS3. Gli atleti che soddisfano LW2-LW4 possono scegliere in piedi o seduti. Lo snowboard para utilizza classi separate senza tempi fattorizzati; i risultati si basano su tempi grezzi. A Milano Cortina, non si svolge l'evento femminile SB-UL e SB-LL1 (gravi menomazioni alle gambe) con SB-LL2 (meno gravi menomazioni alle gambe) competono insieme nello snowboard cross femminile e banked slalom. SB-UL copre menomazioni agli arti superiori che influenzano l'equilibrio. La FIS ha pubblicato nel 2025 una serie di sei parti che dettagliano la ricerca sulla classificazione, i processi, i tipi di menomazioni, le prospettive degli atleti, i ricorsi e i ruoli dei classificatori.