L’anno 2026 vedrà 12 festività in giorni feriali in Brasile, consentendo pause prolungate per riposo e viaggi. Il calendario include anche le elezioni presidenziali brasiliane in ottobre e la Coppa del Mondo ampliata da giugno a luglio. L’agenda culturale e sportiva promette spettacoli internazionali e grandi tornei.
L’anno 2026 inizia con la Confraternità Universale il 1 gennaio, un giovedì, aprendo una serie di festività che cadono principalmente in giorni feriali. Date come il Carnevale il 16 e 17 febbraio (lunedì e martedì), il Venerdì Santo il 3 aprile e Tiradentes il 21 aprile offrono opportunità per pause prolungate. Altre festività includono la Festa del Lavoro il 1 maggio, il Corpus Domini il 4 giugno, l’Indipendenza del Brasile il 7 settembre, Nostra Signora di Aparecida il 12 ottobre, Ognissanti il 2 novembre, la Coscienza Nera il 20 novembre e Natale il 25 dicembre. La Proclamazione della Repubblica il 15 novembre cade di domenica, senza impatto sul lavoro.
In politica, il primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane è previsto per il 4 ottobre. A livello globale, si terranno elezioni in paesi come Portogallo il 18 gennaio, Costa Rica il 1 febbraio e Stati Uniti il 3 novembre. Le conferenze internazionali includono il Forum di Davos dal 19 al 23 gennaio, il Vertice G7 a giugno in Francia e la COP31 a novembre in Turchia.
Sul piano sportivo, la Coppa del Mondo FIFA con 48 squadre e 104 partite si svolgerà dall’11 giugno al 19 luglio negli Stati Uniti, Messico e Canada. In Brasile, il Campionato brasiliano si estenderà dal 28 gennaio al 2 dicembre, e il Carnevale ravviverà San Paolo con parate il 13 e 14 febbraio, e Rio de Janeiro il 15, 16 e 17 febbraio.
La scena musicale offrirà concerti come quello di Doja Cat il 5 febbraio a San Paolo, Bad Bunny il 20 e 21 febbraio nella stessa città, e Rock in Rio dal 4 al 13 settembre a Rio, con Elton John e altri artisti. Lollapalooza si terrà dal 20 al 22 marzo a San Paolo, con Sabrina Carpenter e altri.